Come estrarre le immagini dalle presentazioni (o altri documenti Office)

Due modi semplicissimi per salvare le immagini contenute in un documento creato con Microsoft PowerPoint, Word, Excel,  oppure OpenOffice, evitando di doverle selezionare, copiare ed incollare una ad una dopo averlo aperto.

Se il documento è in uno dei nuovi formati Office 2007 (.docx, .pptx, ecc.), dal momento che questi sono essenzialmente degli archivi, è sufficiente rinominare il file sostituendone l’estensione con “.zip”. A questo punto basta aprire il file rinominato ed estrarne il contenuto per avere anche tutte le immagini – così come gli eventuali suoni – nel loro formato originario.

Se il documento invece è stato salvato in uno dei vecchi formati (.doc, .ppt, ecc.) lo si può aprire – con Office oppure OpenOffice – e salvare in formato html. In questo modo tutte le immagini contenute verranno salvate nella cartella corrente. Un’altra opzione, se si dispone di Office 2007 o di una versione recente di OpenOffice, consiste nel salvarlo in formato Office 2007, dopodiché si può procedere come nel caso precedente.

Nel caso di una presentazione in formato .pps, apparentemente non modificabile, ho risolto rinominandola prima in .ppt e aprendola con OpenOffice.

LifeHacker – Extract Images from Microsoft Office Documents

LifeHacker – Quickly Extract Images from Slideshows

Rispolvera i tuoi vecchi giochi DOS con DOSBox

dosbox.jpg

Ormai i vecchi giochi – e, più in generale, programmi – DOS non funzionano neppure sulle recenti versioni di Windows, ma con l’emulatore x86 DOSBox possiamo tirarli fuori dal cassetto e farli girare come una volta non solo su Windows, ma anche su Linux, Mac OSX, Free BSD e addirittura OS/2 (per chi lo usa).

Così, dopo tanti anni, sono riuscito a giocare di nuovo coi miei figli con i giochi con cui si divertivano quando erano piccoli (vedi ad es. Aladdin, uno dei loro preferiti), o a cui giocavo io quando ne avevo ancora il tempo (soprattutto Descent).

Per installare DOSBox su Ubuntu è sufficiente usare, da terminale, il comando

sudo apt-get install dosbox

L’emulatore si lancia col comando

dosbox

dopodiché si può montare il disco o la cartella su cui si trovano i giochi

mount c /percorso/della/cartella

e a questo punto i comandi sono quelli del DOS: ci si può posizionare sul disco montato

c:

spostarsi nella directory di uno dei giochi, ad esempio

cd descent

e lanciarlo

descent

Trovare i comandi in Office 2007 è così complicato che…

…I Microsoft Office Labs hanno creato un motore di ricerca apposito, Search Commands, da installare e utilizzare dalla barra degli strumenti dei programmi di Office. Tramite la casella di ricerca possono essere cercati non solo i comandi, ma anche opzioni, guide e gallerie.

Il software, ancora in beta, può essere scaricato da Microsoft Office Labs – Project: Search Commands.

In più, per imparare ad usare lo strumento, c’è anche un video. Semplice, vero?

Da Lifehacker.

Internet Explorer 8: 2 sorprese

 internet-explorer-8-beta.jpg

La prima è che Microsoft ha deciso che la nuova versione del suo browser utilizzerà come modalità di visualizzazione predefinita delle pagine web quella più conforme agli standard W3C. Questa pare una decisa inversione di tendenza rispetto alle versioni precedenti di IE, che invece, forti del loro quasi monopolio, pienamente conformi non lo sono mai state.

La seconda è che la versione Beta 1 è stata resa disponibile a tutti, un po’ a sorpresa, proprio ieri.

Approfondimenti:

Punto informatico – Internet Explorer 8 sceglie gli standard

Internet Explorer 8 Readiness Toolkit

Secondo documenti interni, Microsoft avrebbe favorito Intel riguardo alla compatibilità con Vista

Un giudice federale USA, nell’ambito della class action contro Microsoft riguardo alle incompatibilità di molti hardware con Windows Vista (il famoso bollino “Vista capable”), ha divulgato documenti interni alla Microsoft secondo i quali questa avrebbe abbassato i requisiti minimi per Vista per fare un grosso piacere ad Intel.

Via Quinta ‘s weblog

Microsoft apre le porte (e il software) all’open source

Microsoft pare arrendersi all’evidenza, oltre che alle multe inflitte dall’UE. Steve Ballmer infatti ha annunciato che oggi verranno pubblicate su MSDN.com oltre 30.000 pagine di documentazione per gli sviluppatori sulle API e i protocolli di comunicazione utilizzati dai suoi principali prodotti. E molto altro verrà divulgato nei prossimi mesi.

Inoltre ha dichiarato che Microsoft rinuncerà a fare causa a chi utilizzerà queste informazioni per scrivere software non commerciale, mentre per gli altri saranno disponibili opportune licenze al giusto prezzo (“for the right fee“).Ballmer stesso ammette che questo è un grosso salto per Microsoft, e in effetti non sembra solo una mossa di facciata, nonostante le dichiarazioni simili dei mesi scorsi.

Mi sembra poi interessante questa frase, in risposta alla domanda di un giornalista:

“The world we grew up in was primarily a world of individual machines with people writing programs, with the greatest value add coming frankly on the machines that ran our products. In the more connected world… what will be one of the greatest value adds will be in some senses what people do on the other end of the wire.”

Via: Web Worker Daily