Come installare Java 7 su Ubuntu 11.10

Il pacchetto Java di Sun/Oracle non è più disponibile nei ripository ufficiali di Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot perché Oracle ha tolto da Java la licenza JDL.

Ci sono quindi tre diverse possibilità:

Installare OpenJDK

sudo apt-get install openjdk-7-jre

Installare Java 6 di Oracle (ex-Sun) dal repository PPA LFFL

sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/java
sudo apt-get update
sudo apt-get install sun-java6-jdk sun-java6-plugin

Installare più o meno manualmente Java 7 di Oracle

Attenzione: Java 7 di Oracle è ancora in versione beta.

  1. scaricare da qui Java 7: http://www.oracle.com/technetwork/java/javase/downloads/jdk-7u1-download-513651.html
  2. estrarre il contenuto dell’archivio nella propria home directory e rinominare la nuova directory in java-7-oracle
  3. creare la directory /usr/lib/jvm, nel caso non esista, e spostarci dentro la directory di Java con i seguenti comandi:
    cd
    sudo mkdir -p /usr/lib/jvm/
    sudo mv java-7-oracle/ /usr/lib/jvm/
  4. Installare il pacchetto update-java creato da Bruce Ingalls (disponibile per Ubuntu 11.10, 11.04, 10.10 e 10.04):
    sudo add-apt-repository ppa:nilarimogard/webupd8
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install update-java
  5. volendo si può semplicemente scaricare lo script ed eseguirlo manualmente
  6. Eseguire il seguente comando per installare Java JDK di Oracle:
    sudo update-java

Dopo l’esecuzione di questo script Java sarà aggiornato. La versione attuale può essere verificata con i comandi:

java -version
javac -version

A questo punto è possibile installare il nuovo plugin per i browser. La procedura seguente installa quello per Forefox, che però verrà utilizzato anche da Chrome, che cerca i plugin anche in ~/.mozilla/plugins

Per prima cosa occorre rimuovere i vecchi plugin:

rm -f ~/.mozilla/plugins/libnpjp2.so ~/.mozilla/plugins/libjavaplugin_oji.so
sudo rm -f /usr/lib/firefox/plugins/libnpjp2.so /usr/lib/firefox/plugins/libjavaplugin_oji.so

Poi bisogna creare un link simbolico link al nuovo plugin nella directory dei plugin di Mozilla:

32bit:

mkdir -p ~/.mozilla/plugins
ln -s /usr/lib/jvm/java-7-oracle/jre/lib/i386/libnpjp2.so ~/.mozilla/plugins/

64bit:

mkdir -p ~/.mozilla/plugins
ln -s /usr/lib/jvm/java-7-oracle/jre/lib/amd64/libnpjp2.so ~/.mozilla/plugins/

Per tornare indietro

Installare JDK 6 di Oracle dai repository ufficiali (assicurarsi di aver abilitato i repository Partner in Ubuntu Software Center -> Sorgenti Software; oppure dal repository PPA LFFL):

sudo apt-get install sun-java6-jdk sun-java6-plugin

Oppure si può installare OpenJDK:

sudo apt-get install openjdk-6-jdk icedtea-plugin

Poi bisogna eseguire lo script precedente:

sudo update-java

e selezionare “java-6-sun-1.6.0.26” (o “java-6-sun”) per JDK di Oracle o “java-1.6.0-openjdk” per OpenJDK.
Nel caso fosse installato il JDK Oracle bisogna anche sostituire nuovamente il plugin dei browser:

rm -f ~/.mozilla/plugins/libnpjp2.so

32bit:

sudo ln -s /usr/lib/jvm/java-6-sun-1.6.0.26/jre/lib/i386/libnpjp2.so ~/.mozilla/plugins/

64bit:

sudo ln -s /usr/lib/jvm/java-6-sun-1.6.0.26/jre/lib/amd64/libnpjp2.so

Via WEB UPD8

Gmail e Google Reader più consistenti ma meno convincenti

Per me con l’accoppiata del lancio delle nuove interfacce di Gmail e Google Reader per la prima volta all’arrivo di una novità di Google la delusione supera la soddisfazione (quando non lo stupore).

La prime cosa che salta all’occhio in Gmail è che le righe dell’elenco dei messaggi sono molto più alte, quindi ce ne stanno molte di meno (nel mio caso poche più della metà – per questo motivo già quando era in beta non l’avevo mai voluta usare). Gliel’ho scritto inviandogli un feedback. Forse se saremo in molti servirà.

In Reader invece che non esistono più il pulsante “Condividi” e “Condividi con note” – così come le loro scorciatoie da tastiera (bastava premere “s”!),  ma solo il “+1”, da cui – passando per Google+, si può anche condividere. Volendo, poi, lo si può fare tramite il pulsante “Condividi” in alto a destra nella barra OneGoogle, ma sempre col mouse e diversi click.

Poi, pur essendo ora le pagine di entrambi i servizi più “consistenti” con gli altri siti di Google, sono anche senz’altro più anonime e meno “usabili”; basti pensare a quanto meno sono individuabili i link, ora tutti grigi e non sottolineati.

Il nuovo look di Google Reader è obbligatorio, quindi basta aprirlo per ritrovarselo. Per Gmail invece è ancora facoltativo. Per provarlo occorre cliccare sull’etichetta “Passa al nuovo look” in basso a destra.

Qui il comunicato ufficiale sul nuovo design di Google Reader: The Official Google Reader Blog – New in Reader: a fresh design, and Google+ sharing

Qui invece quello relativo a Gmail: Official Gmail Blog – Gmail’s new look

Aggiornamento: Almeno il problema dell’altezza delle righe in Gmail si può risolvere semplicemente. Basta cliccare in alto a destra sul pulsante con la ruota dentata delle impostazioni – quelle di Gmail, non quelle della barra nera OneGoogle – e scegliere Compattezza: Alta.