Ora di Windows 10 sempre sbagliata? Ecco come risolvere

Da quando ho aggiornato la mia installazione Windows (ebbene sì, a volte lo devo usare 😉 alla versione 10, l’ora era sempre sbagliata, generalmente indietro di una o due ore.

Pur avendo controllato e ricontrollato tutte le impostazioni di data e ora, compreso il fuso orario e l’attivazione dell’ora Internet (NTP), ho alla fine scoperto che il problema era semplicemente dovuto al fatto che il servizio Ora di Windows non era impostato per essere avviato automaticamente all’avvio del sistema operativo.

Per risolvere:

1) cliccare nella casella di ricerca programmi e cercare “servizi”;

2) appena compare “Servizi, app desktop”, cliccarci col tasto destro del mouse, poi scegliere “Esegui come amministratore”;

3) nell’elenco dei servizi cercare “Ora di Windows”;

4) se nella colonna “Tipo di avvio” non compare “Automatico” farci doppio clic (oppure tasto destro -> Proprietà);

5) In “Tipo di avvio” selezionare “Automatico” e se lo stato del servizio non è “In esecuzione” avviarlo cliccando su “Avvia”;

6) chiudere con “OK” e a questo punto l’ora dovrebbe già essere andata a posto.

Aggiornamento (08/02/2017)

Se il problema persiste, Microsoft consiglia di

  1. aprire il Pannello di controllo,
  2. cliccare su Data e ora -> Ora Interent -> Cambia impostazioni…
  3. abilitare Sincronizza con un server di riferimento orario Internet, e
  4. in Server selezionare time.windows.com.
  5. Chiudere con OK e verificare che nel giro di pochi secondi l’ora venga corretta.

Aggiornamento (14/02/2017)

In alcuni casi anche la seconda soluzione non risolve il problema, in quanto riavviando il PC l’ora indicata da Windows torna ad essere sbagliata. In questi casi è possibile che sia errata l’ora impostata sul BIOS del PC, per cui occorre riavviarlo accedendo alla configurazione del BIOS (il metodo dipende dal PC utilizzato, ma solitamente occorre premere uno dei tasti F1, F2, F12 o Canc – quale esattamente è specificato da una scritta che compare per pochi secondi appena acceso il PC – subito dopo l’accensione), trovando la voce corretta nel menù di configurazione di base, e facendo molta attenzione a non modificare altre impostazioni se non si è sicuri di quel che si fa.

E’ ufficiale: il prossimo Windows si chiamerà “Windows 7”

Quello che era solo il nome in codice del progetto, cioè Windows 7, sarà il nome ufficiale della prossima versione di Windows.

In questo modo Microsoft torna ad usare i numeri di versione, come per i vecchi Windows 3.0, 3.1, ecc., dopo essere passata per le date (95, 98, 2000) e per i soprannomi (come XP e Vista).

Ecco qui l’annuncio di Windows Vista News.

Via Download Squad.

Password dell’Administrator di Windows dimenticata? Usa questo CD!

Fino a poco tempo fa, a chi mi chiedeva cosa poteva fare dopo aver dimenticato o perso la password dell’amministratore di un PC Windows NT, 2000 o XP, anch’io dicevo – non senza un po’ di godimento – che non c’era modo di trovarla o ripristinarla, ma l’unica soluzione era reinstallare daccapo il sistema operativo.

Esistono infatti alcuni programmi di cracking delle password, ma sono a pagamento – anche abbastanza salato – oppure richiedono di conoscere comunque almeno la password di un amministratore del sistema.

Poi ho scoperto Offline NT Password & Registry Editor (NTPasswd), un programma gratuito e open source che permette di cambiare le password degli utenti di Windows (e, se occorre, il registro di configurazione), senza conoscerle. Per effettuare l’operazione infatti non occorre aprire Windows, ma spegnere il PC e riavviarlo dal CD, basato su Linux.

Il programma è scaricabile sotto forma di immagine ISO del CD da usare. L’immagine può essere scritta su CD con qualunque programma di masterizzazione, come ad esempio Nero su Windows o cdrecord o K3b su Linux.

All’avvio il software pone qualche semplice domanda, tra cui la posizione del database SAM (solitamente in c:winntsystem32config), e infine di quale account vogliamo cambiare la password. Dopodiché, confermando le modifiche e riavviando senza CD, possiamo riprendere possesso del PC che ormai consideravamo “perduto”.

NTPasswd sblocca anche profili bloccati (locked) per aver sbagliato troppe volte la password, e nell’ultima versione, poi, funziona anche con Windows Vista. L’ho provato diverse volte su Windows 2000 e XP, e ha funzionato perfettamente.

Questo però conferma anche quanto siano vulnerabili i PC con Windows, e quanto quindi sia pericoloso lasciarli incustoditi se contengono informazioni importanti.

AGGIORNAMENTO (03/12/2009): Il nuovo indirizzo del sito di NTPasswd è http://pogostick.net/~pnh/ntpasswd/.