Google Voice, una rivoluzione per la telefonia

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Ho letto il bell’articolo di David Pogue del NYT sul nuovo servizio Google Voice.

Certo che questa è una vera rivoluzione per il nostro modo di usare i telefoni!

Ecco qui solo alcune funzionalità del servizio:

  • un numero unico per tutti i nostri telefoni (fissi e cellulari)
  • possibilità di ascoltare la chiamata in arrivo e poi decidere se rispondere
  • risposte automatiche (anche del tipo “numero non più attivo”) differenziate in base al numero chiamante
  • trascrizione delle chiamate lasciate in segreteria
  • inoltro delle chiamate su email o SMS
  • conference call
  • registrazione delle chiamate online
  • passaggio ad un altro telefono durante la conversazione
  • un’unica rubrica condivisa con Gmail

… e tante altre.

E gratis!

Purtroppo per ora solo in USA e solo per gli utenti di Grand Central.

Aspettiamo.

Il cellulare Google in Italia dalla fine di marzo

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Secondo Repubblica.it l’HTC G1 (lo smartphone con sistema operativo open source Android, sviluppato da Google su base Linux) sarà commercializzato in Italia dalla fine di marzo, anche se non si sa ancora se da Vodafone o TIM, e neppure niente sui prezzi.

Secondo lo stesso articolo, poi, il nuovo G2 – in uscita negli USA – arriverà in Italia entro giugno.

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Alla fine dell’anno il primo telefono Android: Dream di HTC

 telefono-android.jpg

Pare che verso la fine dell’anno HTC metterà in comercio il primo telefono basato sul sistema operativo Android.

Si chiamerà Dream,  avrà un grande touchscreen e una tastiera completa QWERTY a scomparsa. Per ulteriori iformazioni cliccare sui link qui sotto.

Via Techmeme.

Foto: da Gizmodo.

Ubuntu Mobile: un concorrente per Android?

ubuntu-mobile.jpg

Ubuntu ha annunciato la versione Mobile di Ubuntu, destinata ai Mobile Internet Devices (MID), cioè palmari, smartphone, ecc., orientati all’utilizzo di Internet.

Il sottotitolo dell’annuncio dice appunto “full Internet, no compromise”, e sottolinea che il nuovo sistema operativo supporterà pienamente e fedelmente le tecnologie Web 2.0AJAX, Java, Adobe Flash, i formati multimediali, le principali “social networks” come MySpace, Facebook, il GPS, i giochi 3D, ecc.

La nuova versione di Ubuntu sarà ottimizzata per i dispositivi mobili e piccoli, supporterà i touchscreen e sarà completamente personalizzabile.

Ubuntu Mobile, insomma, si presenta come agguerrito concorrente per Google Android, l’altro sistema operativo “aperto”  per dispositivi mobili basato su Linux. E speriamo che la concorrenza faccia bene ad entrambi, ma soprattutto agli utenti finali.

Pare che il nuovo sistema operativo, nella versione definitiva, sarà rilasciato tra circa 8 mesi. Nel frattempo è possibile seguirne lo sviluppo e informarsi più dettagliatamente su https://wiki.ubuntu.com/MobileAndEmbedded e http://moblin.org/.

Via Tux Enclave

Immagine: da www.ubuntu.com

Repository per installare Skype su Ubuntu o Debian GNU/Linux

E’ possibile installare facilmente Skype per Linuxarrivato ora alla versione 1.4 – su Ubuntu e Debian GNU/Linux scaricando il file .deb dal sito del produttore, ma in questo modo gli aggiornamenti del software, via via che verranno pubblicati, non saranno automaticamente applicati al sistema.

I pacchetti d’installazione di Skype, del resto, non sono inclusi nei repository di Debian e Ubuntu in quanto il programma, pur essendo distribuito gratuitamente, non è freeopen source. Per poterlo installare tramite programmi quali apt-get o Synaptic e avere un’installazione sempre allineata all’ultima versione occorre aggiungere il repository di Skype alla lista delle sorgenti del sistema operativo (il metodo però non funziona con l’architettura AMD64, nel cui caso consiglio di consultare questa pagina della documentazione di Ubuntu).

Per fare questo, bisogna innanzitutto aggiungere la riga

deb http://download.skype.com/linux/repos/debian/ stable non-free

al file /etc/apt/sources.list, oppure creare, nella directory /etc/apt/source.list.d/, un file skype.list, contenente la riga stessa; questo può essere fatto, oltre che manualmente, eseguendo i comandi (si possono copiare ed incollare sul terminale)

sudo touch /etc/apt/sources.list.d/skype.list sudo chown `whoami`.`whoami` /etc/apt/sources.list.d/skype.list sudo cat > /etc/apt/sources.list.d/skype.list << "EOF" deb http://download.skype.com/linux/repos/debian/ stable non-free EOF sudo chown root.root /etc/apt/sources.list.d/skype.list

Poi occorre aggiornare le informazioni sui pacchetti, ad esempio con il comando

sudo apt-get update

oppure, con Synaptic, ricaricandole tramite il pulsante Ricarica.

Infine è possibile installare il software con

sudo apt-get install skype

o con Synaptic.

Link:

Sito ufficiale di Skype

Informazioni generali su Skype da Wikipedia (pagina in italiano)

SkypeEthics – Perché Skype non è incluso in Ubuntu

Informazioni sui repository in Ubuntu

Alternative open a Skype incluse in Ubuntu: Ekiga, Twinkle e Wengophone

E’ uscita la versione 1.4 di Skype per Linux

Dopo una serie di versioni preliminari alfa e beta è stata rilasciata in versione definitiva la nuova release 1.4 del software di telefonia VoIP Skype per Linux.

Alla nuova versione è stato dato il nome in codice Panacea, proprio perché risolve diversi problemi della versione precedente e aggiunge molte funzionalità, tra cui

  • la possibilità di invocare il programma con diverse “opzioni”
  • l’opzione di abilitare o no l’autoimpostazione del mixer
  • link cliccabili nelle chat
  • una nuova barra degli strumenti nelle chat
  • inserimento dei contatti nella chat tramite trascinamento
  • invio di file per trascinamento
  • nuovo menù di trasferimento file

e molte altre.

Annuncio e release notes di Skype

Pagina di Download

Installare Skype 1.4 Beta su Ubuntu 7.04 Feisty Fawn

Skype è il più diffuso programma di telefonia su Internet (VoIP) al mondo. Permette di telefonare, anche in videoconferenza, e chattare gratuitamente tra utenti Skype, oppure a tariffe molto basse verso utenti di telefonia fissa di tutto il mondo.

E’ molto efficace, semplice da usare, e disponibile, oltre che per Windows, anche per Mac OS X e per le più diffuse distribuzioni Linux. Da poco poi è stata rilasciata la nuova versione 1.4, che – pur essendo ancora in fase “beta” cioè di test – funziona decisamente bene e introduce parecchi miglioramenti.

Dal momento che Skype non si trova negli archivi dei pacchetti installabili direttamente su Ubuntu, ecco qui – per i meno esperti – le istruzioni per installare il nuovo Skype 1.4 per Linux su Ubuntu 7.04 Feisty Fawn.

Dalla pagina di download di Skype va scaricata la versione in formato .deb specifica per Feisty Fawn.

Skype_1.4_beta_for_Linux_download_page.png

Il browser chiederà se salvarla o aprirla. Probabilmente proporrà di aprirla con il gestore di pacchetti GDebi, che è il programma preimpostato da Ubuntu per l’apertura dei pacchetti software in formato .deb. Se è così, accettiamo la proposta, altrimenti consiglio di salvare il file e installarlo con dpkg (vedi sotto (*)).

Skype_1.4_beta_for_Linux_open_with_gdebi-gtk.png

Scaricato il pacchetto, diamo il via all’installazione.

Skype_1.4_beta_for_Linux_installa_pacchetto.png

GDebi procederà con le operazioni di estrazione ed installazione…

Skype_1.4_beta_for_Linux_Installazione_file_pacchetto.png

…e poi ci comunicherà quando avrà terminato.

Skype_1.4_beta_for_Linux_Installazione_terminata.png

A questo punto possiamo chiudere GDebi e troveremo l’icona della nuova versione di Skype nel menù Applicazioni -> Internet.

*) Per installare invece con dpkg il pacchetto dopo averlo salvato sul disco, apriamo una finestra di terminale (Applicazioni -> Accessori -> Terminale) e usiamo il comando

sudo dpkg --install skype-1.4.0.74.deb

Buone telefonate.

Immagine iniziale: da Skype.

Aggiornamento (16/10/2007): Ho pubblicato in seguito le istruzioni per installare Skype dai suoi repository, in modo da tenerlo automaticamente aggiornato.