hey è la tua immagine del profilo nuovo? No, è un virus che arriva via Skype

Si sta diffondendo molto velocemente, da ieri negli USA e da oggi anche in Italia, un nuovo malware. Arriva tramite messaggi dai contatti di Skype che dicono

hey è la tua immagine del profilo nuovo? http://goo.gl/<omissis>?profile=username

o, in inglese,

lol is this your new profile pic? http://goo.gl/<omissis>?img=username

e inducono a cliccare su un link fraudolento che scarica e, sui PC Windows, installa un file (Skype_todaysdate.zip) contenente una variante del già conosciuto trojan Dorkbot, diffusosi tempo fa tramite Facebook. I software antivirus rilevano il worm come TROJ_DLOADER.IF, WORM_DORKBOT.IF o WORM_DORKBOT.DN.

Pare che il malware, una volta installatosi sul PC, possa trafugare credenziali di vari siti, quali Facebook, Twitter, Google, Paypal e altri, ma anche causare problemi alla connessione di rete, oltre che scatenare attacchi DDoS verso altri server.

Può anche essere che – come la vecchia versione di Dorkbot – ad un certo punto il worm disabiliti l’accesso dell’utente ai documenti salvati nel PC, chiedendo un riscatto di $200 entro 48 ore per “liberarli”.

L’attacco è stato segnalato già ieri in Italia da la Repubblica:

Skype, attenzione al nuovo virus “Dorkbot” chiede soldi per i vostri file – Repubblica.it.

Altre informazioni in via di aggiornamento si trovano sul sito di Trend Micro:

Trend Micro – Skype worm spreading fast

Come ripulire il PC

Al momento, dopo vari test con diversi programmi antimalware, pare che lo strumento più efficace sia la scansione con lo scanner online gratuito di Eset, disponibile a questo link:

http://www.eset.com/home/products/online-scanner/

Dopo aver eliminato le tracce del trojan è opportuno controllare le impostazioni della connessione di rete, dove potrebbe aver modificato gli indirizzi dei server DNS.

Errore “pacchetto di cattiva qualità” installando pacchetti su Ubuntu 11.04

Sto provando la daily build di Ubuntu 11.04 Natty Narwhal.

Al di là della forzatura ad usare il desktop manager Unity invece di quello standard di Gnome, cosa sulla quale spero di scrivere qualcosa nei prossimi giorni, ho visto che ci sono un po’ di difficoltà ad installare alcuni pacchetti non presenti nei repository ufficiali, dopo averli scaricati dai rispettivi siti.

I software sui quali vedo presentarsi il problema sono Adobe Reader, Skype, Dropbox, TeamViewer, Google Chrome Google Talk Plugin e CrossOver, ma probabilmente la cosa succede con molti altri. I file .deb scaricati vengono aperti automaticamente dal programma software-center (o Gestore pacchetti) che dopo un po’ segnala l’errore Il pacchetto è di cattiva qualità – L’installazione di un pacchetto che viola gli standard qualitativi non è consentita… (in iglese The package is of bad quality – The installation of a package which violates the quality standards isn’t allowed…) e non può quindi completare l’installazione.

Questo errore è causato da un modulo incluso in software-center, chiamato Lintian, che controlla la congruenza dei pacchetti. Probabilmente verrà risolto prima del rilascio della versione 11.04 definitiva alla fine di aprile.

E’ comunque molto semplice bypassare il problema, in quanto gli stessi pacchetti possono essere installati sia con dpkg, che con gdebi, oppure anche con synaptic (Gestore pacchetti).

Per installare un file .deb con dpkg, da terminale, usare il comando:

sudo dpkg -i /<percorso>/nomepacchetto.deb

Con gdebi, invece:

sudo gdebi /<percorso>/nomepacchetto.deb

Per installarli con synaptic invece bisogna aprire il programma e aggiungere i pacchetti dal menù File -> Aggiungi pacchetti scaricati, dopodiché questi saranno presenti nell’elenco ed installabili.

Come installare Skype 2 su Ubuntu 8.10 a 64 bit

Image representing Skype as depicted in CrunchBase
Image via CrunchBase

Ci sono vari metodi possibili per installare Skype 2 per Linux su Ubuntu Intrepid Ibex AMD64. Tra tutti, l’unico che non mi ha dato problemi è quello che utilizza i repository di Medibuntu.

Occorre prima di tutto aggiungere questi ultimi alle sorgenti software, ad esempio con il comando (da terminale):

sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/intrepid.list --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list

Poi aggiungere la chiave GPG di Medibuntu:

sudo apt-get update && sudo apt-get install medibuntu-keyring && sudo apt-get update

A questo punto, dopo aver disinstallato eventuali versioni precedenti che abbiamo provato ad installare, col comando

sudo dpkg --remove skype

si può installare la versione di Medibuntu, con tutte le sue dipendenze, con il comando

sudo apt-get install skype

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Skype offre nuovi e convenientissimi piani flat

Skype mette sul mercato le sue prime offerte “flat” per chiamare con pochi euro numeri fissi di qualunque paese. Con 2,95 euro al mese si può telefonare in pratica senza limiti di tempo (10.000 minuti) tutti i numeri di un paese (ad es. l’Italia), con 3,95 20 paesi europei o con 8,95 36 paesi del mondo. Per quasi tutte le nazioni i numeri chiamabili sono quelli fissi, mentre per USA, Cina e qualche altro anche quelli cellulari.
E’ possibile anche attivare numeri fissi Skype in molti paesi del mondo, ma non (ancora?) in Italia, né con prefisso geografico né col prefisso speciale 5 previsto dalle regole italiane ma non ancora attivato.

Da Repubblica.

Videochiamate anche su Linux con Skype 2.0

 skype-2-per-linux.jpg

Era già uscito in versione beta, ma ora c’è la release definitiva di Skype 2.0 per Linux, con il supporto alle videochiamate e molti miglioramenti nella qualità dell’audio, nella facilità d’uso e nella risoluzione di parecchi bug.

Skype 2.0 per Linux può essere scaricato dal sito ufficiale in lingua inglese o da quello in italiano, ma può anche essere installato sulle principali distribuzioni Linux tramite i repository della casa produttrice. In questo modo non solo se ne semplifica l’installazione, ma gli aggiornamenti del programma saranno automatici.

Repository per installare Skype su Ubuntu o Debian GNU/Linux

E’ possibile installare facilmente Skype per Linuxarrivato ora alla versione 1.4 – su Ubuntu e Debian GNU/Linux scaricando il file .deb dal sito del produttore, ma in questo modo gli aggiornamenti del software, via via che verranno pubblicati, non saranno automaticamente applicati al sistema.

I pacchetti d’installazione di Skype, del resto, non sono inclusi nei repository di Debian e Ubuntu in quanto il programma, pur essendo distribuito gratuitamente, non è freeopen source. Per poterlo installare tramite programmi quali apt-get o Synaptic e avere un’installazione sempre allineata all’ultima versione occorre aggiungere il repository di Skype alla lista delle sorgenti del sistema operativo (il metodo però non funziona con l’architettura AMD64, nel cui caso consiglio di consultare questa pagina della documentazione di Ubuntu).

Per fare questo, bisogna innanzitutto aggiungere la riga

deb http://download.skype.com/linux/repos/debian/ stable non-free

al file /etc/apt/sources.list, oppure creare, nella directory /etc/apt/source.list.d/, un file skype.list, contenente la riga stessa; questo può essere fatto, oltre che manualmente, eseguendo i comandi (si possono copiare ed incollare sul terminale)

sudo touch /etc/apt/sources.list.d/skype.list sudo chown `whoami`.`whoami` /etc/apt/sources.list.d/skype.list sudo cat > /etc/apt/sources.list.d/skype.list << "EOF" deb http://download.skype.com/linux/repos/debian/ stable non-free EOF sudo chown root.root /etc/apt/sources.list.d/skype.list

Poi occorre aggiornare le informazioni sui pacchetti, ad esempio con il comando

sudo apt-get update

oppure, con Synaptic, ricaricandole tramite il pulsante Ricarica.

Infine è possibile installare il software con

sudo apt-get install skype

o con Synaptic.

Link:

Sito ufficiale di Skype

Informazioni generali su Skype da Wikipedia (pagina in italiano)

SkypeEthics – Perché Skype non è incluso in Ubuntu

Informazioni sui repository in Ubuntu

Alternative open a Skype incluse in Ubuntu: Ekiga, Twinkle e Wengophone