Il capo della Warner Music afferma: abbiamo sbagliato

Techcrunch e altri riportano e commentano le affermazioni del CEO di Warner Music Group, Edgar Bronfman, che ammette finalmente il fallimento delle strategie commerciali e legali dell’industra musicale, che ha (testualmente) “fatto la guerra” a chi ha scaricato musica, anziché comprendere le richieste del mercato e muoversi di conseguenza.

We used to fool ourselves…We used to think our content was perfect just exactly as it was. We expected our business would remain blissfully unaffected even as the world of interactivity, constant connection and file sharing was exploding. And of course we were wrong. How were we wrong? By standing still or moving at a glacial pace, we inadvertently went to war with consumers by denying them what they wanted and could otherwise find and as a result of course, consumers won.

Chissà, forse anche il successo dell’ultima mossa dei Radiohead gli ha fatto capire qualcosa, cioè che siamo pronti a comprare, se troviamo facilmente quello che cerchiamo, senza lucchetti e a prezzi ragionevoli.

Warner Music Boss: We Were Wrong

Anche Amazon comincia a vendere MP3 senza DRM

Dopo iTunes di Apple, EMI e Walmart, anche Amazon ha iniziato a vendere i brani musicali del suo immenso catalogo in formato MP3 non protetto da DRM.

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Peccato che per il momento non li si possa acquistare anche dall’Italia perché, considerando che il prezzo di ogni brano va da 0,89 a 0,99 dollari, al cambio attuale sarebbero molto convenienti.

Chiude AllofMp3.com

E’ la cronaca di una morte annunciata, voluta dalle case discografiche, da Visa e da MasterCard, che in modo per molti scorretto boicottavano già da molto tempo il sito, e dal governo russo che chiede di entrare nel WTO.

AllofMp3.com era il maggiore concorrente di iTunes nella vendita di musica on line, vendeva brani non protetti a prezzi molto più bassi di iTunes, e sosteneva di essere in regola con la legislazione del suo paese, la Russia. Ora però lo stesso catalogo, con gli stessi prezzi – almeno pare, a prima vista – sono ricomparsi su Mp3Sparks.com.

Brani di iTunes non protetti con DRM? Altroché!

Se qualcuno si illudeva di poter copiare, condividere, ecc. i brani musicali senza DRM (protezioni anticopia) che iTunes ha messo in commercio recentemente, sappia che in realtà hanno codificati al loro interno nome, cognome e indirizzo email di chi li ha acquistati. Secondo Quinta questo non è molto legale in Italia.

Approfondimento della BBC.