Linux compie 17 anni

Il 5 ottobre scorso Linux ha compiuto 17 anni. Linux Journal ha un bell’articolo che ne ricorda i primi passi, da quando Linus Torvalds scrisse un post con oggetto Free minix-like kernel sources for 386-AT, nel newsgroup comp.os.minix il 5 ottobre del 1991.

Ecco l’inizio di quel post:

Do you pine for the nice days of minix-1.1, when men were men and wrote their own device drivers? Are you without a nice project and just dying to cut your teeth on a OS you can try to modify for your needs? Are you finding it frustrating when everything works on minix? No more all-nighters to get a nifty program working? Then this post might be just for you 🙂

As I mentioned a month(?) ago, I’m working on a free version of a minix-lookalike for AT-386 computers. It has finally reached the stage where it’s even usable (though may not be depending on what you want), and I am willing to put out the sources for wider distribution. It is just version 0.02 (+1 (very small) patch already), but I’ve successfully run bash/gcc/gnu-make/gnu-sed/compress etc under it.

Linux Journal – Linux turns 17

Qui poi altro articolo di Punto Informatico sullo stesso argomento:

Punto Informatico – 17 anni di Linux

Rox-filer: un file manager leggero per Linux, Mac OS X (e Windows)

rox-filer.jpg

Polishlinux.org presenta ROX-filer, un file manager leggero e completamente configurabile derivato da RISC OS e disponibile per Unix, Linux, Mac OS X, e Windows (tramite Cygwin).

Lo sto provando, dopo averlo installato su Ubuntu con il comando

sudo apt-get install rox-filer

e devo dire che le impressioni che ne ho sono decisamente positive.

Innanzitutto, è velocissimo, sia a partire che a visualizzare il contenuto delle cartelle. Anche se una directory è piena di roba, la finestra si apre istantaneamente, anche sul mio PC che non è certo un fulmine.

Poi le finestre si adattano automaticamente al contenuto…

E poi è configurabilissimo: dalla lingua, al tema grafico, all’associazione tipo di file – programma (che in generale non è impostata).

Inoltre si possono filtrare sia i file che le directory allo stesso modo, e con Maiusc+1 si apre una riga di comando.

Consiglio di dargli un’occhiata. E poi c’è ROX Desktop, un desktop completo (come Gnome o KDE) basato su ROX-filer e sulla sua filosofia.

Polishlinux.org – ROX-Filer: A Lightweight File Manager that Simply Rocks

ROX Desktop Home Page

Repository per installare Skype su Ubuntu o Debian GNU/Linux

E’ possibile installare facilmente Skype per Linuxarrivato ora alla versione 1.4 – su Ubuntu e Debian GNU/Linux scaricando il file .deb dal sito del produttore, ma in questo modo gli aggiornamenti del software, via via che verranno pubblicati, non saranno automaticamente applicati al sistema.

I pacchetti d’installazione di Skype, del resto, non sono inclusi nei repository di Debian e Ubuntu in quanto il programma, pur essendo distribuito gratuitamente, non è freeopen source. Per poterlo installare tramite programmi quali apt-get o Synaptic e avere un’installazione sempre allineata all’ultima versione occorre aggiungere il repository di Skype alla lista delle sorgenti del sistema operativo (il metodo però non funziona con l’architettura AMD64, nel cui caso consiglio di consultare questa pagina della documentazione di Ubuntu).

Per fare questo, bisogna innanzitutto aggiungere la riga

deb http://download.skype.com/linux/repos/debian/ stable non-free

al file /etc/apt/sources.list, oppure creare, nella directory /etc/apt/source.list.d/, un file skype.list, contenente la riga stessa; questo può essere fatto, oltre che manualmente, eseguendo i comandi (si possono copiare ed incollare sul terminale)

sudo touch /etc/apt/sources.list.d/skype.list sudo chown `whoami`.`whoami` /etc/apt/sources.list.d/skype.list sudo cat > /etc/apt/sources.list.d/skype.list << "EOF" deb http://download.skype.com/linux/repos/debian/ stable non-free EOF sudo chown root.root /etc/apt/sources.list.d/skype.list

Poi occorre aggiornare le informazioni sui pacchetti, ad esempio con il comando

sudo apt-get update

oppure, con Synaptic, ricaricandole tramite il pulsante Ricarica.

Infine è possibile installare il software con

sudo apt-get install skype

o con Synaptic.

Link:

Sito ufficiale di Skype

Informazioni generali su Skype da Wikipedia (pagina in italiano)

SkypeEthics – Perché Skype non è incluso in Ubuntu

Informazioni sui repository in Ubuntu

Alternative open a Skype incluse in Ubuntu: Ekiga, Twinkle e Wengophone

E’ uscita la versione 1.4 di Skype per Linux

Dopo una serie di versioni preliminari alfa e beta è stata rilasciata in versione definitiva la nuova release 1.4 del software di telefonia VoIP Skype per Linux.

Alla nuova versione è stato dato il nome in codice Panacea, proprio perché risolve diversi problemi della versione precedente e aggiunge molte funzionalità, tra cui

  • la possibilità di invocare il programma con diverse “opzioni”
  • l’opzione di abilitare o no l’autoimpostazione del mixer
  • link cliccabili nelle chat
  • una nuova barra degli strumenti nelle chat
  • inserimento dei contatti nella chat tramite trascinamento
  • invio di file per trascinamento
  • nuovo menù di trasferimento file

e molte altre.

Annuncio e release notes di Skype

Pagina di Download

Come aggiornare Ubuntu 7.04 Feisty Fawn alla versione 7.10 Gutsy Gibbon

Questo articolo è stato aggiornato rispetto alla sua versione originale, che indicava come aggiornare Ubuntu ad una versione di Gutsy Gibbon non definitiva.

Ieri è stata rilasciata ufficialmente la versione definitiva di Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon. L’avevo già installato quando era ancora in fase beta, ma già ad un livello di stabilità ed efficienza molto buono, per cui lo uso da alcune settimane.

Sul uno dei miei PC ho preferito fare un’installazione parallela in una partizione che ho liberato. Cosa interessante è che il programma d’installazione ha rilevato la versione 7.04 nell’altra partizione e mi ha chiesto se volevo importarne gli account utente esistenti, comprese le loro impostazioni di Firefox, Thunderbird, ecc. Molto comodo.

Se invece si vuole aggiornare un’installazione Ubuntu esistente, è possibile farlo in vari modi. Riporto qui le istruzioni prese dalla documentazione in inglese di Ubuntu, opportunamente tradotte e adattate. Prerequisiti fondamentali sono

  • che la versione da aggiornare sia Ubuntu 7.04
  • che su di essa siano stati applicati tutti gli aggiornamenti

Aggiornamento ad Ubuntu Desktop tramite rete Il metodo più semplice è tramite il Gestore aggiornamenti.

  1. Aprire Gestore aggiornamenti dal menù Sistema -> Amministrazione.
  2. Cliccare su Verifica.
  3. Se ci sono aggiornamenti da installare, cliccare su Installa aggiornamenti e ripetere l’operazione fino a quando non ce ne saranno più.
  4. A questo punto, in alto comparirà la scritta Il sistema è aggiornato e sotto di essa l’avviso E’ disponibile il nuovo rilascio <<7.10>> della distribuzione, seguito dal pulsante Esegui avanzamento.aggiornamento-a-ubuntu-gutsy-gibbon.jpg
  5. Cliccare sul pulsante e seguire le istruzioni.

Per aggiornare Ubuntu server

  1. Installare update-manager-core: sudo apt-get install update-manager-core
  2. Aprire il programma di aggiornamento: sudo do-release-upgrade
  3. Seguire le istruzioni

Per aggiornare Kubuntu da rete

  1. Avviare Gestore Adept da KMenu -> Sistema.
  2. In Adept -> Gestione Repository abilitare Aggiornamenti raccomandati, chiudere e riaprire.
  3. Se ci sono ancora aggiornamenti di pacchetti da applicare, cliccare su Aggiornamento completo, poi su Applica aggiornamenti e, al termine, chiudere e riaprire il programma.
  4. Se la versione 7.04 è completamente aggiornata, comparirà il pulsante Aggiornamento di versione.
  5. Cliccare sul pulsante e seguire le istruzioni.

Aggiornamento tramite CD Se non si ha a disposizione una connessione Internet, si può eseguire l’aggiornamento dal CD alternativo

  1. Scaricare l’immagine ISO dell’alternate CD di Ubuntu 7.10 e masterizzarla su CD
  2. Inserire il CD nel computer da aggiornare
  3. Si aprirà una finestra di dialogo che offrirà la possibilità di aggiornare il sistema
  4. Seguire le istruzioni

Se per qualche motivo la finestra non si apre, eseguire da terminale (Alt+F2) il comando

gksu "sh /cdrom/cdromupgrade"

Oppure, per Kubuntu,

kdesu "sh /cdrom/cdromupgrade"

Mark Shuttleworth intervistato da Lifehacker su Linux e produttività

450px-Mark_Shuttleworth_NASA.jpg

Bell’intervista esclusiva di Lifehacker a Mark Shuttleworth, il magnate sudafricano, ex-astronauta, fondatore e boss di Ubuntu.

Exclusive Lifehacker Interview: Ubuntu Founder Mark Shuttleworth on Productivity and Linux – Lifehacker

Blog di Mark Shuttleworth

Foto: da Wikimedia Commons

Come velocizzare OpenOffice

Chi usa OpenOffice.org saprà che, pur essendo un’ottima alternativa a Microsoft Office, è spesso un po’ lento.

LifeHacker ci suggerisce alcune modifiche da fare sulle impostazioni della memoria (Strumenti -> Opzioni -> Memoria principale) per velocizzarlo un po’. Le modifiche sono queste (sulla versione 2.2 per Ubuntu Linux, ma simili su altre versioni o sistemi operativi):

OpenOffice.org_memory_options.png

Optimization: Speed up OpenOffice – Lifehacker

Poi c’è anche il trucco di Cryptolife su come disabilitare lo splash screen, cioè quella schermata con il logo del software che copre per qualche secondo quello che stiamo facendo tra il momento in cui clicchiamo sull’icona e l’effettiva apertura.

Anche queste istruzioni valgono per Ubuntu.

  • root@:~# updatedb
  • root@:~# locate sofficerc
  • vim /etc/openoffice/sofficerc
  • cambiare il valore di Logo=1 in Logo=0
  • uscire salvando il file

All’apertura successiva OpenOffice si aprirà senza splash screen.

Installare Internet Explorer su Linux (Ubuntu e altri)

Per chi non possa proprio farne a meno, per motivi di testing, oppure perché purtroppo alcuni siti o applicazioni funzionano solo con quello, è possibile installare in modo molto semplice Internet Explorer su Linux.

La cosa è facilitata da un programmino (un semplice script, free e open source) che si chiama IEs4Linux. Il programma funziona su qualunque distribuzione Linux (ma anche altri sistemi non Windows) su cui giri Wine (un software che permette a programmi scritti per Windows di girare su altri sistemi operativi).

L’installazione occupa molto meno spazio di quanto solitamente faccia su un PC Windows, in quanto scarica solo i componenti necessari al browser, e non Outlook Express, Media Player, ecc.

Prerequisiti per poter procedere all’installazione sono, oltre a IEs4Linux, Wine e Cabextract.

Per installare questi ultimi, ad esempio su Ubuntu, nel caso non lo siano già, occorre eseguire, da una finestra di terminale (Applicazioni -> Accessori -> Terminale) il comando

sudo apt-get install wine cabextract

Poi bisogna scaricare l’archivio compresso di IEs4Linux, estrarne il contenuto ed eseguire lo script

wget http://www.tatanka.com.br/ies4linux/downloads/ies4linux-latest.tar.gz
tar zxvf ies4linux-latest.tar.gz
cd ies4linux-*
./ies4linux

A questo punto partirà l’installazione, che proporrà inizialmente alcune scelte da fare:

atrogu@ubuntu64:~/ies4linux-2.0.5$ ./ies4linux
Benvenuto, atrogu! Io sono IEs4Linux.
Sono in grado di installare IE 6, 5.5 and 5.0 per te in modo facile e veloce.Devi solo confermare quattro risposte per avere il tuo IE.Adesso ti farò alcune domande. devi solo rispondere s o n (la risposta predefinita è in grassetto)Vuoi installare anche IE 5.5 SP2? [ s / n ] n
IE può essere installato usando una delle seguenti localizzazioni:
EN-US PT-BR DE FR ES IT NL SV JA KO NO
DA CN TW FI PL HU AR HE CS PT RU EL TRLa tua lingua predefinita è IT. Premi INVIO per confermarla, o scegli una di quelle indicate:
Installerò tutto in /home/atrogu/.ies4linux
Installerò anche il plugin di Adobe Flash 9 e creerò l'icona sul desktop.Queste scelte di soddisfano? (Per una configurazione avanzata digita n) [ s / n ]BENE! Cominciamo l'installazione...
Scarico tutto quello che serve...
DCOM98.EXE
--09:12:49--  http://download.microsoft.com/download/d/1/3/d13cd456-f0cf-4fb2-a17f-20afc79f8a51/DCOM98.EXE
=> `/home/atrogu/.ies4linux/downloads/DCOM98.EXE'
Risoluzione di download.microsoft.com in corso... 213.254.211.14, 213.254.211.8
Connessione a download.microsoft.com|213.254.211.14:80... connesso.
HTTP richiesta inviata, aspetto la risposta... 200 OK
Lunghezza: 1,229,056 (1.2M) [application/octet-stream]
100%[===========================================================================>] 1,229,056    341.93K/s    ETA 00:00
09:12:54 (314.41 KB/s) - "/home/atrogu/.ies4linux/downloads/DCOM98.EXE" salvato [1229056/1229056]

E poi procederà scaricando tutti gli altri componenti necessari.

Al termine dello scaricamento installerà il tutto:

Installo IE 6
Inizializzo
Creo i file per Wine
Estraggo i file dai CAB.
Processo i file inf
Installo IE 6
Installo i TTF Fonts
Installo RICHED20
Installo ActiveX MFC40
Installo DCOM98
Installo i registri
Finalizzo[ OK ]
Installo Flash Player 9
Estraggo i files
Installo flash 9 ie6[ OK ]L'installazione di IE in Linux è finita!
Per lanciare IE, digita:
/home/atrogu/bin/ie6

E Internet Explorer funziona (anche molto velocemente)! Comunque consiglio di NON usarlo per la normale navigazione, ma solo in caso di necessità.

Installare Skype 1.4 Beta su Ubuntu 7.04 Feisty Fawn

Skype è il più diffuso programma di telefonia su Internet (VoIP) al mondo. Permette di telefonare, anche in videoconferenza, e chattare gratuitamente tra utenti Skype, oppure a tariffe molto basse verso utenti di telefonia fissa di tutto il mondo.

E’ molto efficace, semplice da usare, e disponibile, oltre che per Windows, anche per Mac OS X e per le più diffuse distribuzioni Linux. Da poco poi è stata rilasciata la nuova versione 1.4, che – pur essendo ancora in fase “beta” cioè di test – funziona decisamente bene e introduce parecchi miglioramenti.

Dal momento che Skype non si trova negli archivi dei pacchetti installabili direttamente su Ubuntu, ecco qui – per i meno esperti – le istruzioni per installare il nuovo Skype 1.4 per Linux su Ubuntu 7.04 Feisty Fawn.

Dalla pagina di download di Skype va scaricata la versione in formato .deb specifica per Feisty Fawn.

Skype_1.4_beta_for_Linux_download_page.png

Il browser chiederà se salvarla o aprirla. Probabilmente proporrà di aprirla con il gestore di pacchetti GDebi, che è il programma preimpostato da Ubuntu per l’apertura dei pacchetti software in formato .deb. Se è così, accettiamo la proposta, altrimenti consiglio di salvare il file e installarlo con dpkg (vedi sotto (*)).

Skype_1.4_beta_for_Linux_open_with_gdebi-gtk.png

Scaricato il pacchetto, diamo il via all’installazione.

Skype_1.4_beta_for_Linux_installa_pacchetto.png

GDebi procederà con le operazioni di estrazione ed installazione…

Skype_1.4_beta_for_Linux_Installazione_file_pacchetto.png

…e poi ci comunicherà quando avrà terminato.

Skype_1.4_beta_for_Linux_Installazione_terminata.png

A questo punto possiamo chiudere GDebi e troveremo l’icona della nuova versione di Skype nel menù Applicazioni -> Internet.

*) Per installare invece con dpkg il pacchetto dopo averlo salvato sul disco, apriamo una finestra di terminale (Applicazioni -> Accessori -> Terminale) e usiamo il comando

sudo dpkg --install skype-1.4.0.74.deb

Buone telefonate.

Immagine iniziale: da Skype.

Aggiornamento (16/10/2007): Ho pubblicato in seguito le istruzioni per installare Skype dai suoi repository, in modo da tenerlo automaticamente aggiornato.