Le funzionalità di Gmail Labs arrivano anche su Google Apps

gmail-tasks-01

Google sta estendendo anche agli account Google Apps le funzionalità “sperimentali” di Gmail Labs.

Fino ad ora invece Gmail Labs era disponibile solo sugli account gmail.com, e solo nell’interfaccia in inglese. Gmail Labs dà la possibilità di aggiungere a Gmail molti nuovi strumenti – più o meno utili – quali ad esempio, l‘elenco delle attività, funzionalità IMAP avanzate, scorciatoie da tastiera avanzate, “mouse gestures” (comandi attraverso spostamenti del mouse), eccetera.

Come al solito anche questa novità verrà implementata poco per volta sugli account Google Apps. Mentre quindi alcuni la vedono già, gli altri dovranno aspettare, forse anche qualche giorno.

Via Lifehacker.

Reblog this post [with Zemanta]

Il migliore client email IMAP? Alpine 1.0

 alpine-1.0-imap-email-client.jpg

E’ stata rilasciata nei giorni scorsi la versione 1.0 di Alpine, il client email scritto all’Università di Washington dallo stesso team che ha inventato il protocollo IMAP.

Alpine è basato e compatibile con lo storico Pine, di cui è il successore. E’ un programma con interfaccia in modalità testo, per cui potrebbe sembrare antiquato, ma in realtà è molto comodo, soprattutto per chi maneggia grandi quantità di messaggi. Infatti è velocissimo, anche perché tutto si può fare con la tastiera, ed è completamente configurabile e personalizzabile. La configurazione, poi, così come la rubrica, può essere memorizzata sullo stesso server IMAP, cosicché da qualunque PC si apra il programma ci si ritrovano le proprie impostazioni e i propri contatti (oltre che, ovviamente, le stesse cartelle di posta IMAP).

Alpine 1.0 è disponibile su licenza Apache 2.0 per tutte le versioni di Unix/Linux, Windows, Mac OS X e per Nokia N800. Per le principali distribuzioni Linux è distribuito anche in forma compilata, ed è presente nei repository di Ubuntu, per cui può essere installato con Synaptic o apt-get.

Infine, come ho scritto tempo fa, anche con Alpine si può usare la propria casella Gmail IMAP.

Utilizzare Gmail IMAP con Pine/Alpine

alpine.jpg

Ho già scritto varie volte che il mio client email preferito è Alpine, la nuova versione del vecchio e glorioso Pine.

Alpine è un programma con interfaccia testuale (non grafica) che permette di gestire velocemente, anche grazie ai comodi comandi da tastiera, grandi quantità di messaggi. E’ adatto quindi a chi riceve o spedisce – e a molti succede, soprattutto al lavoro – notevoli quantità di posta elettronica. Poi funziona su tutte le versioni di Linux/Unix e su Windows, e ora c’è anche la versione web. E’ disponibile poi anche nei repository di Ubuntu Linux, per cui può essere semplicemente installato su questo tramite Synaptic o con il comando

apt-get install alpine

Pine (a Program for Internet News & Email) è un software a marchio registrato, mentre Alpine viene distribuito con licenza Apache 2.0. Entrambi sono stati sviluppati dallo stesso team della University of Washington che ha inventato il protocollo IMAP, ed è quindi ideale per l’accesso a caselle IMAP. Da pochi giorni Gmail, il servizio email gratuito di Google, ha reso disponibile l’accesso IMAP a tutte le sue caselle. E’ possibile quindi, dopo aver attivato l’accesso IMAP sulla nostra casella Gmail, configurare Alpine per utilizzarle.

Per fare questo, occorre configurare una nuova Collectionlist, cioè un nuovo gruppo di cartelle.

  1. Aprire il menù principale (tasto M)
  2. Setup (tasto S)
  3. collectionLists (tasto L)
  4. Add (tasto A)
  5. in Nickname inserire il nome che vogliamo utilizzare per il gruppo, ad esempio Gmail
  6. in Server, inserire la stringa
    imap.gmail.com:993/ssl/novalidate-cert/user=nomeutente@gmail.com
    (nomutente deve ovviamente essere sostituito col proprio nome utente Gmail)
    (se si utilizza Google Apps per il proprio dominio, gmail.com va sostituito con il nome di questo dominio)
  7. Salvare e uscire con CTRL+x
  8. A questo punto il programma, dopo aver chiesto la password dell’account Gmail, accederà al server.
  9. Uscire dal Setup con il tasto E
  10. Aprire il nuovo gruppo di cartelle dal menù principale -> Folder list -> Gmail

Compariranno tutte le cartelle standard, compresa la INBOX e, se abbiamo creato delle etichette, anche una cartella per ognuna di queste.

Usa Thunderbird come client Gmail IMAP

Come ho scritto qualche giorno fa, Google sta estendendo a tutte le caselle Gmail l’accesso in modalità IMAP.

Molti hanno già osservato che questo è un importante passo avanti rispetto ai servizi email gratuiti dei concorrenti (come Yahoo mail e Microsoft Hotmail), soprattutto nell’ottica di accaparrarsi clientela aziendale.

Il protocollo IMAP, infatti, che basa il suo funzionamento sull’accesso alla casella email senza scaricare i messaggi sul client, ma lasciandoli sul server e sincronizzandone lo stato (letto, risposto, ecc), offre molti vantaggi rispetto al POP3, soprattutto per chi deve utilizzare la posta elettronica passando spesso da un PC – o dispositivo portatile – ad un altro. Renderlo utilizzabile da programmi client poi, oltre che dal browser, aggiunge altri vantaggi, come il poter utilizzare Gmail con il proprio programma di posta preferito, quello che probabilmente già si usa per altri account, e probabilmente ha dei risvolti positivi anche sulla velocità.

L’accesso IMAP non è ancora disponibile su tutte le caselle Gmail, e pare che per ora sia attivabile solo utilizzando il servizio in lingua inglese. Viene attivato, oltre che per gli indirizzi gmail.com, anche per quelli Google Apps, cioè per chi utilizza indirizzi con un proprio nome di dominio.

Ho scelto di scrivere questa guida per Thunderbird, che è un software libero, gratuito, multipiattaforma (Linux, Windows e Mac OS X), e ampiamente personalizzabile. Analogamente si possono configurare i principali client email (vedi lista dei software compatibili).

Abilitare IMAP sull’account Gmail

Per abilitare IMAP sul proprio account, quindi:

  • Una volta aperto Gmail: Impostazioni -> Lingua di visualizzazione di Gmail -> English (US) -> Salva impostazioni
  • Cliccare su Settings; se l’accesso IMAP è stato attivato, la voce Forwarding and POP si sarà trasformata in Forwarding and POP/IMAP

    gmail-imap.jpg
  • Cliccare su Forwarding and POP/IMAP -> Imap access: Enable IMAP -> Save changes.

Configurare l’account su Thunderbird

  • Modifica -> Impostazioni account (o, su Windows, Strumenti -> Impostazioni account)
  • Aggiungi account
  • Account di posta -> Avanti
    thunderbird-gmail-imap-01.jpg
  • Inserire nome e indirizzo email -> Avanti
  • Selezionare IMAP e, come server in ingresso, digitare imap.gmail.com
  • Se non esistono altri account, comparirà anche una casella Server in uscita, in cui va digitato smtp.gmail.com -> Avanti
    thunderbird-gmail-imap-02.jpg
  • Nome utente posta in entrata: indirizzo, completo (ad es. mionome@gmail.com, oppure mionome@miodominio.it)
  • Se compare anche la casella Nome utente posta in uscita, inserirvi lo stesso nome utente -> Avanti
    /tmp/thunderbird-gmail-imap-03.jpg
  • Avanti -> Fine
  • Cliccare a sinistra, su Impostazioni server, immediatamente sotto il nome dell’account appena creato
  • Nella casella Porta, sostituire il valore predefinito 143 con 993
  • Sotto, nelle Impostazioni di sicurezza, selezionare SSL
    thunderbird-gmail-imap-04.jpg

Se, pur avendo altri account preesistenti, si vuole utilizzare per spedire il server di Gmail, occorre configurare un nuovo server SMTP. In caso contrario, creando l’account sarà stato creato un server in uscita da configurare con i medesimi dati.

  • Cliccare, a sinistra, su Server in uscita (SMTP)
  • Se c’era già un server preesistente, cliccare su Aggiungi, altrimenti selezionare il server in uscita e poi Modifica
  • In Nome server, inserire smtp.gmail.com, e in Porta: 587
    gmail-smtp.jpg
  • Selezionare Utilizza nome utente e password e inserire il proprio nome utente completo di @gmail.com o @miodominio.it
  • Selezionare TLS -> OK
  • Chiudere le Impostazioni account con OK

Google consiglia alcune impostazioni aggiuntive, per ottimizzarne e velocizzarne l’uso:

  • Non salvare la posta inviata sul server Gmail
  • Non salvare i messaggi cancellati sul server Gmail
  • Salvare le bozze sul server Gmail

Per ultriori informazioni (in inglese):

Guide ufficiali di Gmail per configurare altri client

Lista Gmail dei software supportati

Bell’articolo di Lifehacker, con altri trucchi o aggiunte per migliorare il supporto Thunderbird alla casella Gmail IMAP