Prima versione stabile di Chrome per Linux e Mac

We’re particularly excited to bring Chrome for Mac and Linux out of beta, and introduce Chrome’s first stable release for Mac and Linux users.

Il browser Google Chrome, che si sta diffondendo molto rapidamente – pare soprattutto a spese di Firefox – è uscito dalla fase beta nelle versioni per Mac OS X e Linux con il rilascio delle prime versioni stabili, scaricabili da google.com/chrome.

via Google Chrome Blog: A new Chrome stable release: Welcome, Mac and Linux!.

Trascinare le immagine nei messaggi Gmail

Today we’re launching a feature that allows you to drag images from your computer into a message

Per inserire un’immagine in un messaggio che stiamo scrivendo con Gmail ora è sufficiente trascinarcela dentro col mouse.

Al momento però funziona solo con Chrome.

via Drag images into messages – Official Gmail Blog.

Variare la velocità dei video in YouTube

Nei browser che supportano HTML5 (Chrome, Safari 4 e Internet Explorer con Google Chrome Frame), è possibile visualizzare i video di YouTube in modalità HTML5 anziché Flash.

If your browser supports HTML5 you can opt into the experimental HTML5 video playback on YouTube. Not only will you get smoother video playback—goodbye Flash!—but you’ll be able to speed up and slow down your videos.

Così facendo, non solo la visione sarà più fluida, ma sarà anche possibile modificare la velocità del video senza stravolgere l’audio. La cosa potrebbe tornare molto utile – ad esempio – a chi voglia imparare qualche trucchetto dai suoi musicisti preferiti.

via Enable Variable Speed Playback in YouTube – YouTube – Lifehacker.

Disponibili le versioni di test di Google Chrome per Linux e Mac

google-chrome-dev-build

Sono scaricabili dal sito del progetto Chromium le versioni di test per sviluppatori di Google Crome per Linux e Mac OS X.

Anche queste, come le pre-alfa di cui ho scritto tempo fa, sono sconsigliate per qualunque altro scopo che non sia il test da parte di sviluppatori o smanettoni. Del resto, non supportando ancora i video Flash, la stampa, la modifica delle impostazioni di privacy…

Via Techmeme/Chromium Blog.

Google Chrome in versione pre-alfa per Linux

google-chromium-pre-alpha-per-linux

Finora siamo riusciti ad installare Google Chrome o Chromium su Linux solo nelle versioni per Windows tramite Wine, e con qualche limitazione.

Stefano Forenza ha scoperto che esiste una versione Pre-alpha di Chromium nativa per Linux, e pubblica le istruzioni per installarlo su Ubuntu o Debian dai repository di Launchpad.

Notare che, per evitare l’errore di chiave GPG all’esecuzione di apt-get update, occorre eseguire, dopo aver aggiuto i repository di launchpad.net al file sources.list, il comando

gpg –keyserver –recv 5A9BF3BB4E5E17B5 && gpg –armor –export 5A9BF3BB4E5E17B5 | sudo apt-key add -

Via Lifehacker/Launchpad/Stefano Forenza

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La pagina “Nuova scheda” di Chrome su Firefox con Google Toolbar 5

google-toolbar-5-new-tab

Installando su Firefox la nuova Google Toolbar 5 si può avere la pagina “Nuova scheda” come quella di Google Chrome, che – sulla falsariga della “Speed dial” di Opera – mostra le miniature dei 9 siti più visitati, permettendo di aprire uno di questi con un solo clic.

Via Google Blogoscoped.

Pubblicata una correzione provvisoria per l’ultima falla di Internet Explorer

prevx-ie-patch

Nei giorni scorsi è scoppiato il bubbone dell’ultimo grave problema di sicurezza di Internet Explorer, che può consentire a malintenzionati di impadronirsi dei PC che si collegano a siti internet compromessi (che pare siano già oltre 10.000).

Il problema è serio, in quanto, affliggendo le versioni 5, 6 e 7 di Internet Explorer, che è ancora il browser più utilizzato al mondo – circa il 70% del mercato – può colpire molti milioni di PC – e pare che due milioni lo siano già stati.

Ieri persino i telegiornali e giornali radio italiani ne hanno parlato, e un ufficiale della Guardia di Finanza consigliava a tutti gli italiani di risolvere, almeno provvisoriamente, cercando e rinominando il file OLE32.DLL. La cosa mi ha lasciato un po’ perplesso, dato che questo è un file di sistema normalmente “sano” di Windows, ma pare che effettivamente sia un rimedio efficace, fin quando non verrà pubblicata una correzione ufficiale.

Microsoft infatti non ha ancora rilasciato una patch ufficiale per il problema, ma ne renderà disponibile una straordinaria oggi. Un “fix” non ufficiale però è stato rilasciato dal produttore britannico di software per la sicurezza Prevx. Per chi ha abilitato gli aggiornamenti automatici di Windows poi, la correzione ufficiale di Microsoft verrà installata automaticamente quando disponibile, oppure lo si potrà fare manualmente lanciando Windows Update.

Io (e molti altri) anziché consigliarvi di cancellare file usati da Windows, vi propongo di iniziare ad usare un browser alternativo, come ad esempio Firefox, Opera o Chrome. E’ provato che sono tutti più sicuri di Internet Explorer, inoltre sono più veloci, hanno più funzionalità e queste, almeno per Firefox, possono essere estese grazie alle “aggiunte” sviluppate anche da terzi.

La patch di Prevx può essere scaricata qui: www.prevx.com/ie7.asp

Via Lifehacker.

AGGIORNAMENTO (18/12/2008): Come previsto, Microsoft ha pubblicato ieri sera l’aggiornamento che risolve il problema, e che può essere scaricato direttamente da qui:

Microsoft Security Bulletin MS08-078 – Critical

oppure, più comodamente, tramite Windows Update (da Internet Explorer -> Strumenti -> Windows Update). Per scaricare il file giusto dalla pagina di cui sopra, andare nella tabella “Affected software”, individuare la riga corrispondente alla propria combinazione Windows/IE, e cliccare sul link della colonna “Component”.

Via Techmeme.

CrossOver Chromium = Google Chrome per Linux e MacOS

CodeWeavers (Wine Project) ha sviluppato una versione di Google Chrome per Linux e MacOS. Ancora molto sperimentale e grezzo, ma funziona anche colle pagine https, al contrario della versione originale di Chrome installata con Wine.

http://www.codeweavers.com/services/ports/chromium/

Da DownloadSquad.

Installare Google Chrome su Ubuntu con Wine

Si parla molto del nuovo browser Google Chrome, in questi giorni, e molti sono rimasti stupiti e contrariati del fatto che ne sia stata rilasciata solo la versione per Windows, e non quelle per Linux e MacOS.

Qualcuno ha anche provato subito – come me – ad installarlo tramite Wine, inizialmente senza riuscirci.

Ecco qui le istruzioni che ho trovato su Lifehacker, ma prese da My Science Is Better, con alcune correzioni che ho dovuto fare.

  1. Prima di tutto occorre avere installato Wine in versione 1.1.3 o più recente. Per verificare la versione installata, da terminale:
    wine --version
    Se sul PC non c’è Wine lo si può installare con Synaptic o con il semplice comando
    sudo apt-get install wine
    Se però nei repository ufficiali di Ubuntu non c’è ancora una release sufficientemente avanzata, si può seguire la procedura indicata sul sito di Wine.
  2. Configurare Wine in modalità Windows XP (o superiore): dal menù Applicazioni -> Wine -> Configure Wine -> Versione di: Windows XP.
  3. Scaricare ed installare winetricks – da terminale – coi comandi:
    wget http://www.kegel.com/wine/winetricks
    sudo cp winetricks /usr/sbin
    sudo chmod 755 /usr/sbin/winetricks
  4. Installare alcuni pacchetti necessari (o utili) a Chrome:
    winetricks riched20 riched30 flash
  5. Installare allfonts (opzionale):
    winetricks allfonts
  6. Scaricare il programma d’installazione di Chrome:
    wget http://gpdl.google.com/chrome/install/149.27/chrome_installer.exe
  7. Lanciare l’installazione:
    wine chrome_installer.exe
  8. Prima di aprire il programma, c’è da fare un’ultima modifica all’icona di Chrome che sarà spuntata sul desktop: cliccarci sopra col tasto destro del mouse -> Proprietà -> Lanciatore. Qui, nella casella Comando, aggiungere, alla fine
    --new-http --in-process-plugins
    in modo che il contenuto completo sia
    env WINEPREFIX="/home/nomeutente/.wine" wine "C:\windows\profiles\atrogu\Settaggi Locali\Applicazioni\Google\Chrome\Application\chrome.exe" --new-http --in-process-plugins
    dove – ovviamente – al posto di nomeutente ci sarà quello del vostro account.
  9. Lanciare il programma con l’icona appena modificata sul desktop.

NOTA: Al momento Chrome non apre le pagine https. Appena avrò notizia di una soluzione al problema aggiornerò questo articolo. Se qualcuno dei lettori ha informazioni in merito e le vuole condividere nei commenti è il benvenuto.

Aggiornamento del 16/09/08: CodeWeavers ha sviluppato un porting di Chrome per Linux e MacOS che funziona anche con https. Vedi questo mio post:

Crossover Chromium = Google Chrome per Linux e MacOS