Come installare il plugin Adobe Flash su Fedora 23

Il plugin Adobe Flash non è incluso in Fedora perché non è free né opensource, ma spesso c’è bisogno di installarlo per visualizzare contenuti multimediali nel browser.

Ci sono vari modi per installarlo, tra cui lo scaricamento diretto dal sito di Adobe. Il modo più comodo forse è tramite Fedy, comodissimo strumento che permette di installare su Fedora parecchi pacchetti non inclusi nella distribuzione (qui le istruzioni per installarlo).

Se invece si vuole installare il plugin senza altri software, lo si può fare direttamente da riga di comando con questi due semplici passaggi.

  1. Aggiungere il repository di Adobe:
    # Per Fedora a 32-bit x386
    rpm -ivh http://linuxdownload.adobe.com/adobe-release/adobe-release-i386-1.0-1.noarch.rpm
    rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-adobe-linux
    
    # Per Fedora 64-bit x86_64
    rpm -ivh http://linuxdownload.adobe.com/adobe-release/adobe-release-x86_64-1.0-1.noarch.rpm
    rpm --import /etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-adobe-linux
  2. Installare il pacchetto
    dnf install flash-plugin nspluginwrapper alsa-plugins-pulseaudio libcurl

Una volta installato è sufficiente riavviare il browser per vederlo in funzione.

Via: gamblisfx.com

 

Come rimuovere account Google da Firefox

Chi ha più account Google può memorizzarne le impostazioni sul browser e passare velocemente da uno all’altro (qui e qui le istruzioni ufficiali di Google), eventualmente con l’aiuto di un gestore di password come il comodissimo Lastpass.

Se però, come è successo recententemente a me, si fatica in questo modo ad accedere al profilo desiderato, e il browser continua ad aprire sempre lo stesso – magari quello che non ci serve più e vogliamo rimuovere – è possibile risolvere semplicemente ripulendo la cache e i cookies del browser.

Ad esempio, su Firefox (nel mio caso la versione 25 – ma la sostanza non cambia per altre versioni o altri browser) i passi da eseguire sono questi:

  1. dal menù Strumenti (o dal pulsante Firefox) cliccare su Opzioni e poi su Privacy,
  2. cliccare su cancellare la cronologia recente, selezionare soltanto Cache e premere Cancella adesso
  3. cliccare su rimuovere i singoli cookie,
  4. nella casella Cerca digitare google.com e premere Rimuovi tutti i cookie,
  5. chiudere con Chiudi e OK.

A questo punto, aprendo una pagina di un qualunque servizio Google, come Gmail, verrà chiesto di nuovo di accedere, e si potranno inserire nuovamente le credenziali dei soli profili che si desidera utilizzare.

Come configurare la ricerca dalla barra degli indirizzi di Firefox

Da quando Firefox ha arricchito di funzionalità la barra degli indirizzi, trasformandola nella cosiddetta Awesome Bar (Barra degli indirizzi intelligente, in italiano), questa dovrebbe permettere di effettuare le ricerche direttamente, senza dover andare sulla casella di ricerca alla sua destra (Ctrl + K). Per qualche motivo, però – come sul mio PC, da un po’ di tempo – la cosa non funziona, e ogni tentativo di ricerca fatto da lì finisce in errore; oppure potremmo volerne cambiare le impostazioni, come ad esempio il motore di ricerca usato.

Niente paura: il comportamento di ricerca della barra può essere configurato molto semplicemente. Basta aprire la pagina di configurazione (come forse avete già letto altre volte su questo blog o da qualche altra parte), trovare la voce relativa, e inserirvi il valore desiderato.

  1. Aprire Firefox,
  2. nella barra degli indirizzi, digitare: about:config,
  3. all’avvertimento sulla possibilità di fare danni, cliccare su “Starò attento, lo prometto”,
  4. cercare la voce desiderata digitando keyword.url nella casella “Cerca”,
  5. fare doppio clic sulla riga del parametro keyword.url e sostituire quanto presente con
    1. http://www.google.com/search?ie=UTF-8&oe=UTF-8&q=
      se si vuole usare Google come motore di ricerca,
    2. http://duckduckgo.com/?t=lm&q=
      se si vuole usare Duck Duck GO,
    3. http://search.yahoo.com/yhs/search?p=
      per Yahoo, oppure
    4. http://www.bing.com/search?q=
      per Bing.
  6. Cliccare su OK per confermare e chiudere la scheda di configurazione.

A questo punto il gioco è fatto. Provare a digitare qualche termine di ricerca nella barra degli indirizzi (Ctrl + L) e Invio per cercare.

Per altre informazioni sulla Awesome Bar, vedi qui: Mozilla Support – Barra degli indirizzi intelligente. Per le ricerche, in particolare: Mozilla Support -Effettuare ricerche utilizzando la barra degli indirizzi

Come abilitare il visualizzatore PDF di Firefox 15

Delle 3 funzionalità nascoste nel nuovo Firefox 15, probabilmente la più utile è il visualizzatore interno di file PDF. Il visualizzatore di Mozilla infatti (basato su HTML5 e JavaScript) evita di dover lanciare Adobe Reader ogni volta che si vuole leggere un documento PDF, guadagnando in velocità, ed evita i problemi di sicurezza cui molte versioni – soprattutto se datate – del prodotto di Adobe sono soggette.

Per abilitarlo, una volta certi di avere la versione 15 di Firefox, bisogna digitare nella barra dell’indirizzo “about:config” e premere Invio. A questo punto occorre accettare l’avviso sui possibili danni che potremmo causare se non stiamo attenti a quello che modifichiamo, e scrivere nella casella di ricerca “pdfjs.disabled”.

Ora si deve cliccare col tasto destro sull’unico parametro che comparirà nella lista sottostante, e poi su “Imposta”.

A questo punto il visualizzatore è abilitato, per cui basta andare a visitare un sito che ospiti dei documenti in formato PDF per provarlo.

Enable the Built-in PDF Reader in Firefox 15.

Lastpass, e devi ricordare una sola password

Ho provato vari sistemi di gestione delle password in questi ultimi anni – ultimo dei quali Keepass, ma nessuno mi ha soddisfatto del tutto. Sappiamo poi che la memorizzazione delle password proposta dai browser non è affatto sicura, per non parlare di altri programmi che addirittura le salvano su file in chiaro.

Poi – grazie a LifeHacker – ho trovato Lastpass, mi sono trovato molto bene e non l’ho più lasciato. Lo trovo ottimo sia dal punto di vista della comodità d’uso che della sicurezza, e vi consiglio almeno di provarlo. E’ gratuito e funziona su quasi tutti i browser e sistemi operativi, anche per smartphone.

Anche Keepass ha estensioni e plugin praticamente per tutti i browser e sistemi operativi, ma sviluppati da programmatori indipendenti, con tutto quello che questo comporta in termini di sicurezza e supporto. Lastpass invece offre direttamente tutto questo; solo alcune versioni – prevalentemente per smartphone – richiedono l’account Premium (da $1 al mese).

Per quanto riguarda la semplicità d’uso, Lastpass offre moltissime funzionalità e possibilità di configurazione, ma io non le ho mai toccate! l’ho semplicemente installato sui miei browser (attualmente Firefox, Chrome e Chromium, sia su Ubuntu che su Windows) e ho lasciato che facesse lui. Dopo aver fatto login a Lastpass con la sua unica password principale, ogni volta che apro una pagina che richiede nome utente e password mi chiede se li voglio salvare. Ad ogni accesso successivo me li compilerà lui. Una volta inserite poi, se uso diversi browser – anche su più PC – con Lastpass, la compilazione sarà automatica anche su di essi.

In quanto a sicurezza, per accedere a Lastpass occorre inserire un’unica password principale. Sul suoi server vengono salvate solo le altre password, in forma pesantemente crittografata; quindi, anche se qualcuno dovesse impadronirsene, non riuscirebbe a decrittarle. L’unico passo importante – in fase di prima configurazione – è scegliere di non memorizzare la password principale sul PC.

Tra gli altri strumenti utili forniti da Lastpass nomino solo

  • l’importazione di credenziali da molti altri software, tra cui Firefox, Keepass, Roboform, file .csv, ecc.
  • una verifica sulla sicurezza delle password memorizzate (poco sicure, duplicate, ecc.)
  • password temporanee da usare quando siamo collegati a reti di cui non ci fidiamo
  • bookmarklet, utilizzabili quando lavoriamo su sistemi sui quali non possiamo installare l’estensione
  • note sicure, per memorizzare altre password, PIN, ecc. non inseribili tramite l’estensione.

Firefox non scorre più su e giù con i tasti freccia? Ecco la soluzione

Da un po’ di tempo Firefox non mi scorreva più le pagine su e giù con i tasti Freccia su, Freccia giù, Home e Fine. Invece di scorrere si spostava a scatti, apparentemente senza criterio. La cosa era alquanto scomoda, soprattutto usando il portatile senza mouse.

Avendo nelle ultime settimane fatto parecchi aggiornamenti sia di Ubuntu che di Firefox, pensavo che la colpa fosse di uno di questi due, anche se mi sembrava strano.

Con una semplice ricerca Google ho scoperto che – probabilmente senza volerlo – ho attivato la Navigazione nel testo (Caret Browsing) di Firefox, opzione che permette di spostarsi all’interno del testo della pagina e selezionarlo con la tastiera, un po’ come si fa con gli editor e i programmi di scrittura.

Per disattivare questa funzionalità basta semplicemente premere il tasto F7 e cliccare su No, oppure – per chi ama le cose complicate – aprire la pagina about:config, filtrare per accessibility.browsewithcaret e impostarne il valore a false.

Da Fix Firefox Not Scrolling with Up/Down Arrow Keys or Home/End Keys – How-To Geek.

Notforest semplifica le pagine web

Notforest è un semplicissimo (da usare) servizio web che “sfronda” le pagine web – spesso un po’ troppo ricche di immagini, pubblicità, menù, ecc. – per aiutarci a concentrarci sul testo che contengono.

Eccone qui un esempio: questa è una pagina di Talk Android (scelta casuale 😉 era la prima scheda aperta che ho trovato) originale:

E questa è la stessa “dopo la cura”:

Per usare Notforest è sufficiente andare sulla sua pagina web, trascinare il link che si trova al centro di essa nella barra o nel menù dei preferiti del browser, e cliccarci poi sopra quando vogliamo “semplificarne” un’altra.

Un servizio simile a questo è Readability.

Via LifeHacker.

Tabnabbing: un nuovo tipo di phishing

Uno sta navigando con diverse schede del browser aperte, e passa da una all’altra, e poi torna su quella di Gmail, e vede che Gmail gli chiede di inserire nuovamente nome utente e password – a volte capita, no? Peccato che quella NON SIA LA VERA SCHEDA DI GMAIL!!!

Impressionante! Provare per credere. E può essere fatto non solo per Gmail, ma per la tua banca, per le poste, ecc.

Tabnabbing: A New Type of Phishing Attack « Aza on Design.

A New Type of Phishing Attack from Aza Raskin on Vimeo.

Mozilla lancia il pulsante F1 per condividere velocemente qualsiasi pagina web

Mozilla Labs F1 from Mozilla Messaging on Vimeo.

Mozilla Labs ha lanciato un’estensione per Firefox che consente di condividere velocemente – per ora solo su Facebook, Twitter e Gmail – qualunque pagina web.

F1 by Mozilla Labs