Come installare VMware Server 2 su Ubuntu, Fedora, openSUSE con kernel 2.6.3x

Per far funzionare VMWare Server 2 sui kernel 2.6.31 o 2.6.32 delle distribuzioni Linux più recenti, come Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, Fedora 12 e OpenSUSE 11, sorgono nuovi problemi oltre a quelli già risolti per le versioni precedenti.

Radu Cotescu ha scritto un ottimo script che automatizza l’installazione del software e delle patch sulle queste diverse distribuzioni – ed eventualmente anche su qualche altra, e che ho provato con successo su Ubuntu Lucid.

Per l’installazione occorre:

  1. scaricare VMWare Server 2.0.1 o 2.0.2 in formato .tar.gz.
  2. scaricare lo script di Radu,
  3. eseguire lo script nella stessa directory in cui si trova l’archivio di VMWare Server (il cui percorso non deve contenere spazi) o fornendogliene il percorso.

Per ulteriori dettagli, particolarità o commenti, vedere il sito dell’autore dello script:

How to install VMware Server on the 2.6.31 Linux kernel :: Ubuntu, Fedora, openSUSE | Radu Cotescu.

Prima versione stabile di Chrome per Linux e Mac

We’re particularly excited to bring Chrome for Mac and Linux out of beta, and introduce Chrome’s first stable release for Mac and Linux users.

Il browser Google Chrome, che si sta diffondendo molto rapidamente – pare soprattutto a spese di Firefox – è uscito dalla fase beta nelle versioni per Mac OS X e Linux con il rilascio delle prime versioni stabili, scaricabili da google.com/chrome.

via Google Chrome Blog: A new Chrome stable release: Welcome, Mac and Linux!.

Segmentation fault di Picasa su Ubuntu 10.04 Lucid Lynx? Risolto

Picasa (2.7) non parte più dopo aver aggiornato Ubuntu alla versione 10.04 Lucid Lynx?

atrogu@cosipc64:~$ picasa
/usr/bin/picasa: riga 139:  5650 Segmentation fault      "$PIC_BINDIR"/wrapper check_dir.exe.so
/usr/bin/picasa: riga 175:  5745 Segmentation fault      "$PIC_BINDIR/wrapper" regedit /E $registry_export HKEY_USERS\\S-1-5-4\\Software\\Google\\Picasa\\Picasa2\\Preferences\\

Ho risolto grazie a gpupo: è sufficiente dare il comando

sudo sysctl -w vm.mmap_min_addr=0

Solução de problema com picasa no Ubuntu 10 (Lucid) – blog do @gpupo.

Come estrarre le immagini dalle presentazioni (o altri documenti Office)

Due modi semplicissimi per salvare le immagini contenute in un documento creato con Microsoft PowerPoint, Word, Excel,  oppure OpenOffice, evitando di doverle selezionare, copiare ed incollare una ad una dopo averlo aperto.

Se il documento è in uno dei nuovi formati Office 2007 (.docx, .pptx, ecc.), dal momento che questi sono essenzialmente degli archivi, è sufficiente rinominare il file sostituendone l’estensione con “.zip”. A questo punto basta aprire il file rinominato ed estrarne il contenuto per avere anche tutte le immagini – così come gli eventuali suoni – nel loro formato originario.

Se il documento invece è stato salvato in uno dei vecchi formati (.doc, .ppt, ecc.) lo si può aprire – con Office oppure OpenOffice – e salvare in formato html. In questo modo tutte le immagini contenute verranno salvate nella cartella corrente. Un’altra opzione, se si dispone di Office 2007 o di una versione recente di OpenOffice, consiste nel salvarlo in formato Office 2007, dopodiché si può procedere come nel caso precedente.

Nel caso di una presentazione in formato .pps, apparentemente non modificabile, ho risolto rinominandola prima in .ppt e aprendola con OpenOffice.

LifeHacker – Extract Images from Microsoft Office Documents

LifeHacker – Quickly Extract Images from Slideshows

Google Wave disponibile per tutti

Da ieri Google Wave è aperto a tutti. Non serve più un invito.

Starting today, we are making Google Wave openly available to everyone as part of Google Labs. You no longer need an invitation to wave — simply visit wave.google.com and sign right in.

Chi poi ha Google Apps sul proprio dominio può abilitarlo per tutti gli utenti.

via Google Wave Available for Everyone – Google Wave Blog.

Trascinare le immagine nei messaggi Gmail

Today we’re launching a feature that allows you to drag images from your computer into a message

Per inserire un’immagine in un messaggio che stiamo scrivendo con Gmail ora è sufficiente trascinarcela dentro col mouse.

Al momento però funziona solo con Chrome.

via Drag images into messages – Official Gmail Blog.

Ma dov’è finita l’icona di controllo del volume su Ubuntu 10.04?

Dopo aver aggiornato due dei miei PC con Ubuntu 10.04 Lucid Lynx non trovavo più l’icona per regolare il volume dell’audio che avevo prima nel pannello superiore.

Ho googlato un po’, e ho scoperto che il problema è abbastanza diffuso. Sulla nuova versione questo controllo è stato integrato con l’applet Indicatore (la descrizione dice Un indicatore di qualcosa che richiede attenzione sul desktop), che pure non compariva sul mio pannello.

Allora, un primo metodo per riavere a portata di mano il controllo del volume è attivare questa applet, cliccando col tasto destro del mouse sul pannello superiore, poi su Aggiungi al pannello, e scegliendo Indicatore.

Un altro metodo, invece, consiste nell’avviare la “vecchia” applet di Gnome gnome-volume-control-applet, per l’immediato da una finestra di terminale oppure con Alt+F2; perché parta all’avvio di ogni sessione invece, tramite Sistema -> Preferenze -> Applicazioni d’avvio, scegliendola dall’elenco oppure – se non c’è – cliccando su Aggiungi, e scrivendo gnome-volume-control-applet nella casella Comando.

Nella figura qui sopra, la prima icona di altoparlante – partendo da sinistra – e la busta fanno parte dell’indicatore (si vede che la grafica è nello stile del tema, in questo caso “Radiance”), mentre la seconda è quella dell’applet di Gnome.