Nuova direttiva sulla conservazione dei dati delle comunicazioni

Da Quinta’s Weblog:

Gli operatori devono tenere (per periodi che vanno fino a 24 mesi, a seconda delle categorie di dati)

  • i log delle telefonate (anche quelle non risposte)
  • numero telefonico chiamante e chiamato, nome e indirizzo degli abbonati, IMSI e IMEI, cell ID
  • indirizzo email mittente, destinatario, mail relay, mail server (non i contenuti!)
  • IP address, ora di connessione e disconnessione, numero impianto/telefono

Qui c’è il testo del Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 109 che attua la direttiva 2006/24/CE:

http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/08109dl.htm

TwitterGadget mette Twitter dentro Gmail

TwitterGadget è un gadget per Gmail che permette di avere un client Twitter – utilizzabile anche tramite comode scorciatoie da tastiera – all’interno della propria pagina Gmail o iGoogle.

Installarlo è molto semplice.

Occorre prima di tutto abilitare i gadget in Gmail Labs, cliccando sull’icona verde in alto a destra

twitter-gadget-01-con-freccia

andando a cercare (in fondo), Add any gadget by URL

twitter-gadget-02

abilitandolo e salvando le modifiche.

A questo punto cliccare in alto a destra su Impostazioni (o Settings) -> Gadgets e inserire nella casella l’URL

http://www.twittergadget.com/gadget_gmail.xml

twitter-gadget-03

e cliccare su Add.

Comparirà TwitterGadget tra i gadget installati.

twitter-gadget-04

Ora, nella barra di sinistra della nostra pagina Gmail comparirà il modulo TwitterGadget.

twitter-gadget-05

Cliccando sul titolo i messaggi verranno mostrati nell’area principale della pagina, e con le scorciatoie da tastiera Ctrl + h, Ctrl + R, Ctrl + D, ecc. si passa a Home, Risposte, messaggi Diretti, ecc. (qui c’è l’elenco di tutte le scorciatoie).

Un altro gadget Twitter per Gmail – che non ho provato – si trova qui:

http://twittergadget.appspot.com/

Abaco Primo, PC italiano con Xubuntu a 99 euro

abaco-primo-xubuntu

La  milanese Abaco Computers sfonda la soglia dei 100 euro mettendo sul mercato Primo, un PC desktop super economico in kit di montaggio (ma aggiungendo 12,50 euro lo montano loro) con sistema operativo Xubuntu. Il PC è facilmente configurabile e ordinabile online sul sito del produttore.

Visto anche il recente successo dei netbook mi sembra una bella mossa, che potrebbe riscontrare un ottimo successo commerciale e aiutare a diffondere gli strumenti e la cultura informatica, Linux e il software libero.

Ecco le caratteristiche di base della versione da 99 euro:

  • Processore Intel Atom 230 Single Core 1.6 Ghz
  • Ram 512 MB
  • Hard disk 4 GB Kingston Compact Flash
  • Scheda video Intel GMA 950
  • Scheda audio Realtek ALC662
  • Scheda di rete Ethernet 10/100
  • 1 slot PCI
  • Porte VGA, seriale e parallela, 2 PS/2, porte audio riconfigurabili, 6 USB
  • Alimentatore interno 400W
  • Consumo Idle: 29W, Picco: 42W
  • Sistema operativo XUbuntu Linux versione 8.04.1

Via Ossblog.

Firefox 3 primo browser in Europa

Secondo StatCounter, dalla scorsa settimana Firefox 3 è il browser più diffuso in Europa, con il 35,05% del mercato, contro il 34,54 di Internet Explorer 7.

Attenzione, però: questo non vuol dire che Firefox sia più utilizzato di IE. Qeste sono le percentuali per versione, e probabilmente il calo di Internet Explorer  7 è dovuto anche all’uscita della versione 8. Complessivamente, infatti, nonostante il notevole progresso di Firefox, il browser di Microsoft, in Europa, è ancora avanti di 10 punti percentuali.

Via Techmeme/Reuters.

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