Unison sincronizza in modo bidirezionale cartelle tra PC o dischi

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Ci sono vari metodi per sincronizzare tra loro due cartelle sulla rete, o anche sullo stesso computer, copiando nella destinazione solo i file modificati sull’origine dopo l’ultimo aggiornamento. Alcuni di questi metodi utilizzano servizi internet, altri lavorano direttamente da un computer all’altro (come ad esempio rsync, o i vari strumenti di copia quali xcopy o robocopy su Windows).

Cercando però un software che faccia la sincronizzazione bidirezionale, cioè aggiorni entrambe le directory con i file più recenti (un po’ come fa la Sincronia file di Windows), anziché solo in un verso, da una sorgente ad una destinazione, mi sono imbattuto in Unison.

Unison è un programma free e open-source, che funziona sia su Windows che su varie versioni di Unix (comprese Linux e Mac OS X). Replica i dati bidirezionalmente anche tra sistemi operativi diversi, anche su Internet o tra dischi di uno stesso PC. E’ disponibile in versione testuale o con interfaccia grafica.

Il suo utilizzo è semlicissimo ma molto versatile. Lanciando il comando senza opzioni segnala tutte le differenze tra file e cartelle e chiede conferma per le sovrascritture. E’ però possibile automatizzarne il funzionamento in modo – ad esempio – da sovrascrivere senza chiedere conferma tutti i file più vecchi.

ICANN liberalizza la denominazione dei domini Internet

La notizia ormai è apparsa anche sulla stampa non specializzata, perché rappresenta una piccola rivoluzione anche per i non addetti ai lavori. L’ICANN, cioè l’ente che regola l’assegnazione dei nomi dei domini Internet, in vista della forte espansione che la rete avrà nei prossimi anni, ha stabilito di liberalizzarli, nel senso che non sarà più obbligatorio l’utilizzo dei domini di primo livello (top level domains, che rappresentano l’ultima parte di un nome di dominio, come .com o .it) attuali , legati al tipo di attività dell’ente o alla nazione a cui appartiene, ma si potrà usare quello che si vuole.

Inoltre si potranno utilizzare anche i nomi scritti in caratteri non latini, come ad esempio quelli arabi, cirillici o cinesi.

Le nuove regole dovrebbero entrare in vigore nel corso del 2009, e la vedo una grande sfida, sia dal punto di vista tecnologico che normativo.

ICANN: Biggest Expansion to Internet in Forty Years Approved for Implementation

Quante volte ho visitato quel sito? Facile, con la cronologia di Firefox 3

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Tra le utili novità introdotte da Firefox 3 c’è la possibilità di visualizzare, nella cronologia (la storia dei siti visitati) quante volte abbiamo visitato ciascuno di essi, e anche ordinarli per numero di visite, per scoprire magari quali sono quelli che apriamo più spesso.

Basta cliccare su Visualizza Cronologia nel menù Cronologia (o premere Ctrl + Maiuscolo + V) e poi su Visualizza -> Mostra colonne -> Numero visite.

Da Lifehacker.

Come abilitare il Full Desktop Mode sull’Asus Eee PC 900

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Ho pubblicato tempo fa le istruzioni su come attivare il Full Desktop Mode – o Advanced Desktop Mode, cioè l’interfaccia grafica standard di KDE – sull’Asus Eee PC 701 (il primo modello, con lo schermo da 7″).

In pratica l’operazione consiste nell’installare due pacchetti, ksmserver e kicker.

Per il modello 900 (quello con lo schermo da 9″, anzi, 8,9″) la soluzione è la stessa, ma i due pacchetti non sono ancora stati inseriti nei nuovi repository.

Per risolvere il problema li si può installare dai repository del modello 701, seguendo queste semplici istruzioni (da forums.vr-zone.com).

  1. Aprire una finestra di terminale con Ctrl + Alt + T
  2. aprire con un editor (ad es. nano), il file /etc/apt/sources.list, che contiene la lista dei repository da cui scaricare i pacchetti:
    sudo nano /etc/apt/sources.list
  3. modificare le due righe presenti
    deb http://update.eeepc.asus.com/p900/ p900 main
    deb http://update.eeepc.asus.com/p900/en/ p900 main

    con
    deb http://update.eeepc.asus.com/p701/ p701 main
    deb http://update.eeepc.asus.com/p701/en/ p701 main
  4. chiudere nano salvando le modifiche
  5. aggiornare il database dei pacchetti col comando
    sudo apt-get update
  6. e installare quelli che ci servono
    sudo apt-get install kicker ksmserver
  7. Ctrl + D o exit per chiudere il terminale

A questo punto, cliccando sul pulsante di spegnimento, comparirà anche l’opzione Full Desktop.

eee-pc-full-desktop-restart

Scegliendo la quale il PC si riavvierà nella nuova modalità.

eee-pc-full-desktop-mode

Consiglio poi di rimettere a posto il file /etc/apt/sources.list, tornando a sostituire tutti i “p701” con “p900”.

Zemanta Pixie

Google Browser Sync al capolinea

google-browser-sync

Leggo ora da Google Operating System che Google ha abbandonato il progetto Google Browser Sync.

Google Browser Sync è un estensione per Firefox che permette di memorizzare sui server di Google la cronologia, i segnalibri, i cookies, le password salvate e le finestre e le schede aperte, condividendole tra PC diversi.

Non ne è mai uscita una versione compatibile con Firefox 3, nonostante le numerose richieste, e questo sembrava strano. Ora la brutta notizia. Pare che Google non reputasse il progetto importante e non abbia più tempo da dedicargli. Ora rimarrà a disposizione la versione per Frefox 2 ancora solo per tutto il 2008.

Tutte le alternative proposte anche da Google Operating System infatti memorizzano al massimo bookmarks e cronologia, mentre era comodissimo poter chiudere un PC con tante finestre o tab aperte e riaprire in seguito quello, o un altro, ritrovandosele tali e quali.