Google Web History

Google amplia ancora la sua offerta di servizi, e – ancora di più – le perplessità riguardo alla privacy degli utenti, con il nuovo servizio Google Web History. Mentre Search History infatti memorizzava solo le ricerche, ora la cronologia viene allargata a tutta la navigazione, consentendoci di visualizzare, cercare, e ottenere statistiche su tutte le pagine visitate.

Per abilitare Web History occorre avere o creare un account Google, utilizzare la lingua inglese, perché nelle pagine in italiano – come spesso accade per le nuove funzionalità – questa ancora non compare, e aprire la pagina www.google.com/history. A questo punto ci viene chiesto se vogliamo abilitare il servizio, e – se accettiamo – dopo aver reinserito la password del nostro account Google, il gioco è fatto.

googlewebhistory.png

Avevo già attivato Search History da qualche mese, e mi aspettavo che Google iniziasse a tracciare la mia navigazione, e quindi a mostrarmene la cronologia, dal momento dell’attivazione di Web History, cioè da oggi. Invece, cliccando giù, in fondo alla pagina, su link “Oldest”, scopro che è stato memorizzato tutto quello che ho aperto sul web dal 26 gennaio 2006, giorno in cui probabilmente ho attivato Search History, o qualche altro servizio Google!

Altra perplessità: attivando il servizio venivo avvisato che questo funziona in combinazione con Google Toolbar, così come specifica anche questo articolo di Punto Informatico. Ma io non uso Google Toolbar! Eppure è tutto lì!

Capisco che avere tutta la storia della propria navigazione su Internet a portata di mano su qualunque PC possa tornarmi utile, così come lo è stata diverse volte la cronologia delle mie ricerche, ma qui qualche dubbio sulla mia privacy mi viene.

Help di Google su Web History.

Privacy Policy per Google Web History.

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