Se, magari dopo un aggiornamento del sistema operativo, il tastierino numerico sembra non funzionare più ( osservando più attentamente – in realtà – sposta il cursore del mouse), ecco come risolvere.
Aprite la Dash – cliccando sul “bottone” in alto a sinistra, oppure con la combinazioni di tasti Windows + A, cercate Impostazioni di sistema, poi cliccate su Accesso universale -> Puntamento. Troverete Mouse da tastiera impostato a ON.

Spostatelo su OFF e il gioco è fatto.
Se state usando una versione di Ubuntu precedente, qui c’è un vecchio articolo che ho scritto in proposito, basato sulla versione 8.04 di Ubuntu.
Avendo Oracle rimosso la “Operating System Distributor License” dal suo Java (ex Sun), Canonical non avrà più il diritto di distribuirlo tramite i suoi repository e dovrà quindi rimuoverlo.
Questo avrà impatto solo sugli utilizzatori delle versioni 10.04, 10.10 e 11.04 di Ubuntu.
Gli utenti che hanno il pacchetto sun-java-6 installato sui propri sistemi lo vedranno rimuovere da uno dei prossimi aggiornamenti, in data ancora da destinarsi.
Chiunque abbia bisogno di questo software dovrà ricorrere ad una delle alternative open source, alcune delle quali già disponibili nell’Ubuntu Software Center, o installando manualmente uno dei pacchetti Java presenti sul sito di Oracle.
OpenJDK diventerà l’implementazione ufficiale di Java, e Oracle stessa la userà come base per le sue stesse prossime versioni.
Questo coincide anche con alcune segnalazioni di problemi di sicurezza presenti nella versione di Java disponibile sui repository partner di Ubuntu, per cui la stessa Canonical sta già disabilitando via update i plugin Java Sun/Oracle su tutti i PC.
Via OMG! Ubuntu!

Era già possibile per chi aveva una pagina aziendale, ma da poco è disponibile anche per gli account individuali di Facebook il collegamento diretto ad un profilo Twitter, per pubblicare direttamente, tutti o in parte, gli aggiornamenti del primo verso il secondo.
È sufficiente seguire questi semplici passi:
- andare su facebook.com/twitter,
- cliccare sul pulsante verde “Collega il mio profilo a Twitter”,
- autorizzare l’applicazione,
- scegliere quali elementi si vuole condividere con Twitter (opzionale),
- salvare le modifiche.
A questo punto ogni aggiornamento pubblicato su FB, se è stato selezionato nel passo 4, verrà twittato direttamente.
Se e quando lo si vorrà si potranno cambiare le impostazioni o anche scollegare i due account.
Via: ZDNet.
Il pacchetto Java di Sun/Oracle non è più disponibile nei ripository ufficiali di Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot perché Oracle ha tolto da Java la licenza JDL.
Ci sono quindi tre diverse possibilità:
Installare OpenJDK
sudo apt-get install openjdk-7-jre
Installare Java 6 di Oracle (ex-Sun) dal repository PPA LFFL
sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/java sudo apt-get update sudo apt-get install sun-java6-jdk sun-java6-plugin
Installare più o meno manualmente Java 7 di Oracle
Attenzione: Java 7 di Oracle è ancora in versione beta.
- scaricare da qui Java 7: http://www.oracle.com/technetwork/java/javase/downloads/jdk-7u1-download-513651.html
- estrarre il contenuto dell’archivio nella propria home directory e rinominare la nuova directory in java-7-oracle
- creare la directory /usr/lib/jvm, nel caso non esista, e spostarci dentro la directory di Java con i seguenti comandi:
cd sudo mkdir -p /usr/lib/jvm/ sudo mv java-7-oracle/ /usr/lib/jvm/
- Installare il pacchetto update-java creato da Bruce Ingalls (disponibile per Ubuntu 11.10, 11.04, 10.10 e 10.04):
sudo add-apt-repository ppa:nilarimogard/webupd8 sudo apt-get update sudo apt-get install update-java
- volendo si può semplicemente scaricare lo script ed eseguirlo manualmente
- Eseguire il seguente comando per installare Java JDK di Oracle:
sudo update-java

Dopo l’esecuzione di questo script Java sarà aggiornato. La versione attuale può essere verificata con i comandi:
java -version javac -version
A questo punto è possibile installare il nuovo plugin per i browser. La procedura seguente installa quello per Forefox, che però verrà utilizzato anche da Chrome, che cerca i plugin anche in ~/.mozilla/plugins
Per prima cosa occorre rimuovere i vecchi plugin:
rm -f ~/.mozilla/plugins/libnpjp2.so ~/.mozilla/plugins/libjavaplugin_oji.so sudo rm -f /usr/lib/firefox/plugins/libnpjp2.so /usr/lib/firefox/plugins/libjavaplugin_oji.so
Poi bisogna creare un link simbolico link al nuovo plugin nella directory dei plugin di Mozilla:
32bit:
mkdir -p ~/.mozilla/plugins ln -s /usr/lib/jvm/java-7-oracle/jre/lib/i386/libnpjp2.so ~/.mozilla/plugins/
64bit:
mkdir -p ~/.mozilla/plugins ln -s /usr/lib/jvm/java-7-oracle/jre/lib/amd64/libnpjp2.so ~/.mozilla/plugins/
Per tornare indietro
Installare JDK 6 di Oracle dai repository ufficiali (assicurarsi di aver abilitato i repository Partner in Ubuntu Software Center -> Sorgenti Software; oppure dal repository PPA LFFL):
sudo apt-get install sun-java6-jdk sun-java6-plugin
Oppure si può installare OpenJDK:
sudo apt-get install openjdk-6-jdk icedtea-plugin
Poi bisogna eseguire lo script precedente:
sudo update-java
e selezionare “java-6-sun-1.6.0.26″ (o “java-6-sun”) per JDK di Oracle o “java-1.6.0-openjdk” per OpenJDK.
Nel caso fosse installato il JDK Oracle bisogna anche sostituire nuovamente il plugin dei browser:
rm -f ~/.mozilla/plugins/libnpjp2.so
32bit:
sudo ln -s /usr/lib/jvm/java-6-sun-1.6.0.26/jre/lib/i386/libnpjp2.so ~/.mozilla/plugins/
64bit:
sudo ln -s /usr/lib/jvm/java-6-sun-1.6.0.26/jre/lib/amd64/libnpjp2.so Via WEB UPD8
Per me con l’accoppiata del lancio delle nuove interfacce di Gmail e Google Reader per la prima volta all’arrivo di una novità di Google la delusione supera la soddisfazione (quando non lo stupore).
La prime cosa che salta all’occhio in Gmail è che le righe dell’elenco dei messaggi sono molto più alte, quindi ce ne stanno molte di meno (nel mio caso poche più della metà – per questo motivo già quando era in beta non l’avevo mai voluta usare). Gliel’ho scritto inviandogli un feedback. Forse se saremo in molti servirà.
In Reader invece che non esistono più il pulsante “Condividi” e “Condividi con note” – così come le loro scorciatoie da tastiera (bastava premere “s”!), ma solo il “+1″, da cui – passando per Google+, si può anche condividere. Volendo, poi, lo si può fare tramite il pulsante “Condividi” in alto a destra nella barra OneGoogle, ma sempre col mouse e diversi click.
Poi, pur essendo ora le pagine di entrambi i servizi più “consistenti” con gli altri siti di Google, sono anche senz’altro più anonime e meno “usabili”; basti pensare a quanto meno sono individuabili i link, ora tutti grigi e non sottolineati.
Il nuovo look di Google Reader è obbligatorio, quindi basta aprirlo per ritrovarselo. Per Gmail invece è ancora facoltativo. Per provarlo occorre cliccare sull’etichetta “Passa al nuovo look” in basso a destra.
Qui il comunicato ufficiale sul nuovo design di Google Reader: The Official Google Reader Blog – New in Reader: a fresh design, and Google+ sharing
Qui invece quello relativo a Gmail: Official Gmail Blog – Gmail’s new look
Aggiornamento: Almeno il problema dell’altezza delle righe in Gmail si può risolvere semplicemente. Basta cliccare in alto a destra sul pulsante con la ruota dentata delle impostazioni – quelle di Gmail, non quelle della barra nera OneGoogle – e scegliere Compattezza: Alta.


Se pensavate che l’assurdo e incomprensibile (per me – ma non solo) menù introdotto da Microsoft con Office 2007 e persistente su Office 2010 sia stato un insuccesso da non ripetere, ebbene vi sbagliate. Microsoft infatti sta diffondendo l’anteprima dell’interfaccia di Explorer che farà parte di Windows 8, che sembra – pare impossibile – ancora peggiore!
Chissà se il fatto che al sondaggio di Techcrunch ben il 73% abbia espresso un giudizio negativo, e il 26% abbia votato “È la cosa più brutta che ho mai visto” servirà a qualcosa?
Pare che tra pochi giorni sarà possibile telefonare con Google Voice anche in Italia:
Qui le (bassissime) tariffe:
Ecco le istruzioni per ridimensionare (immagino molti le vorranno rimpicciolire) le icone del dock (barra laterale) di Unity, la nuova interfaccia di Ubuntu:
Guida per Modificare la Dimensione della Barra di Unity | Ubuntu Linux

